Il dolore
Picchia la moglie: denunciato
La donna è finita all’ospedale. È scattato il codice rosa: verrà ospitata in una casa famiglia
MASSA. L’ha picchiata talmente forte che l’ha mandata all’ospedale. La donna era ridotta male, con un evidente livido sotto l’occhio sinistro e i segni delle percosse in tutto il corpo. Al pronto soccorso hanno capito immediatamente di cosa si trattava e hanno avvisato le forze dell’ordine. La ragazza, di origini romene, ha raccontato che a ridurla in quello stato era stato il marito, l’uomo che l’aveva portata lì e che stava aspettando che uscisse. Poi è scoppiata in lacrime perché aveva paura che vedendo le forze dell’ordine potesse prendersela ancora una volta con lei. È stata una agente a tranquillizzarla e a portarla in un’altra stanza, mentre i colleghi andavano a interrogare il bruto.
Ed è così che è venuta fuori una storia d’orrore. Con la giovane che ha rivelato che per lei le botte erano all’ordine del giorno e che un’altra volta era finita all’ospedale ma che aveva protetto il compagno - pure lui romeno - dicendo ai medici che era caduta da una scala. Invece stavolta era impossibile coprire quell’aguzzino, il pestaggio era evidente. Così è scattato il codice rosa, con l’allontanamento della vittima dal marito. Verrà sistemata in una casa famiglia, ma nel frattempo è stata alloggiata in un albergo che si trova in un’altra provincia. La poveretta teme ritorsioni, tanto che non voleva neppure denunciare chi l’aveva ridotta in quello stato. Lui per tutta risposta se l’è presa con quelli della volante che hanno risposto alla chiamata del collega di servizio all’ospedale.
Al momento per il bruto è scattata soltanto la denuncia, ma la vicenda è passata in mano alla squadra mobile che dovrà interrogare nuovamente la donna per capire da quanto tempo veniva picchiata a sangue. A quanto pare esistono almeno due referti medici. Quello dell’altra sera è di una quindicina di giorni, quello precedente di dieci. La denuncia a piede libero è però soltanto un assaggio, anche perché l’importante in questa fase era di allontanare la vittima. Quasi certamente scatterà l’ammonimento del questore, in modo da unire tutti gli episodi in cui la giovane è stata presa a calci e pugni. E a quanto pare sono tanti. E sempre per motivi futili. L’altro giorno il coniuge ha alzato le mani perché aveva avuto una giornata particolarmente pesante. Così appena chiusa la porta di casa dietro le spalle ha sfogato tutta la sua rabbia contro la moglie. Lei non voleva neppure andare all’ospedale, ma quando ha capito che l’occhio si stava gonfiando ha deciso che era meglio pensare alla sua salute tralasciando quelle che sarebbero state le conseguenze per quell’aguzzino. Che tanto per rendere la vicenda più desolante l’ha accompagnata all’ospedale completamente sbronzo. L’alcol in fondo era la causa principale dei suoi litigi con la moglie e con chi gli stava vicino. Solo che con lei oltre ad alzare la voce alzava anche le mani. Adesso dovrà darsi una calmata perché la donna è riuscita a fuggire da quell’incubo quotidiano.
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