Il Tirreno

IL RIFIUTO DI PASCUCCI 

«Grazie a Forza Italia, ma Massa Libera va avanti sola»

di Benedetta Bianchi

MASSA. Lorenzo Pascucci, candidato a sindaco di Massa Libera, seppur onorato rifiuta l’invito lanciato da Stefano Benedetti ad unirsi alla coalizione di centro destra così come, settimane fa, aveva...

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MASSA. Lorenzo Pascucci, candidato a sindaco di Massa Libera, seppur onorato rifiuta l’invito lanciato da Stefano Benedetti ad unirsi alla coalizione di centro destra così come, settimane fa, aveva respinto appelli simili arrivati da altre forze politiche.

Allo stesso tempo rilancia ed apre le porte della sua lista civica a tutti coloro che non si sentono più rappresentati dalla politica locale.

L'inusuale appello del capogruppo di Forza Italia è stato gradito, ma avendo sostanzialmente chiesto un passo indietro, Pascucci non ci ha pensato due volte a rifiutare e non per sé, «ma per tutte le donne e gli uomini che da novembre ad oggi si sono impegnati per portare avanti il progetto di Massa Libera».

Così il candidato e la sua lista andranno dritti verso le amministrative del 10 giugno portando avanti una battaglia che non sarà contro qualcuno, ma contro qualcosa come il degrado, l’insicurezza e la mancanza di speranza nella cittadinanza.

«Massa Libera è nata come associazione trasversale, apartitica, senza colori né riferimenti alle coalizioni esistenti, ci sono persone con differenti sensibilità politiche, sociali e culturali – ricorda Pascucci – io sono alla guida di un gruppo di sognatori e di guerrieri, stiamo gettando le basi per qualcosa che va aldilà delle elezioni e non ho intenzione di lasciare sole quelle persone».

Avrebbe potuto scegliere la strada più facile ed accettare l’invito del centro destra, ma per il candidato la sua associazione è «un nuovo modo di fare politica ed anche un piccolo sforzo in meno sarebbe come tradire chi ci ha creduto».

E se Pascucci rifiuta l’appello lanciato per il primo turno del 10 giugno non si sbilancia su un eventuale ballottaggio perché «non possiamo sapere cosa accadrà, ma parleremo con chi ritiene il nostro programma innovativo coerente con le scelte di rinascita del territorio». Infine, una sorta di contro appello, velato quanto palese «a tutte quelle persone che non si riconoscono più nel sistema dei partiti ad unirsi a Massa Libera e scendere in campo insieme a noi per cercare veramente di cambiare la nostra città».

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