Proteste
Domani l’addio a Marco
Sarà un’altra giornata di lutto cittadino con le bandiere a mezz’asta in Comune
CARRARA. Ancora un giorno di dolore per Carrara. Ancora un giorno di lutto cittadino dopo quello che ha dichiarato ieri, in occasione dei funerali di Irene Bellulovich, l’amministrazione comunale.
Domani, alle 16 e 30 nella chiesa della Covetta, verrà celebrato il funerale di una delle altre vittime della strage di viale Zaccagna, Marco Crea il 21enne che era al volante della Lancia Y finita che si è schiantata in curva, contro il muro.
Le indagini della stradale avevano fin da subito ricostruito le cause dell’incidente costato la vita a quattro persone (uno solo dei passeggeri è rimasto illeso, Stefano Bozzini). La macchina, intorno alle 3 e mezzo avrebbe preso a velocità sostenuta la curva di viale Zaccagna. Sull’asfalto i segni dello “scarocciamento” ma non della frenata.
L’auto, guidata da Marco Crea, con a bordo Irene Bellulovich, Stefano Bozzini e di due inglesi, Oliver Kemp e Thomas Haycock, ha perso il controllo e si è schiantata contro il muro.
Quattro dei cinque che viaggiavano sulla Lancia azzurra sono morti sul colpo. Stefano Bozzini, l’unico ad avere la cintura di sicurezza allacciata, si è salvato.
La polizia stradale ha lavorato per ore, fin subito dopo lpincidente, per accertare la dimanica ma sembra non ci siano dubbi: è stata la velocità, sostenuta, e forse come concausa l’alcol assunto prima di mettersi alla guida, ad avere determinato lo schianto mortale. La macchina, infatti, non ha nemmeno provato a frenare: ha preso in pieno il muro che si trova accanto alla curva “avvolgente” (così si definisce in termini tecnici) di viale Zaccagna, all’incrocio con viale da Verazzano e via delle Pinete.
Una tragedia che ha scosso dalle fondamenta la comunità carrarese che, domani si prepara a un altro giorno di lutto e di dolore.
Dopo aver dato l’addio a Irene, domani sarà la volta di un altro giorno di lutto cittadino, quello per i funerali di Marco Crea.
Ed è stato proclamato il lutto cittadino in concomitanza con le celebrazioni delle esequie di Irene, Marco, Oliver Kemp e Thomas Haycock, in segno di profondo cordoglio per la loro scomparsa.
Con questo atto l’Amministrazione comunale intende esprimere alle famiglie il più profondo senso di cordoglio di una città colpita e sgomenta di fronte a questa tragedia.
«Interpretando il comune sentimento della popolazione- si legge nella nota comunale - è stato ritenuto doveroso e opportuno proclamare il lutto cittadino in concomitanza con le esequie, in segno di profondo rispetto e di sentita partecipazione al dolore dei familiari delle vittime. A Palazzo civico sono esposte le bandiere a mezz’asta in segno di lutto e vicinanza alle famiglie».
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