Proteste
Incidenti mortali aumentati in provincia di Massa Carrara del 30%
Distrazione alla guida, eccessiva velocità e alcol le cause principali dei decessi sulle strade provinciali
CARRARA. Incidenti mortali in aumento. Del 30% rispetto al 2016. Raddoppiati rispetto al 2015. E un bilancio pesantissimo: 17 vittime della strada nel 2017. Sei in dieci giorni nel 2018.Numeri che parlano da soli e fanno riflettere. Un’emergenza per cui hanno già fatto quadrato le istituzioni e per la quale l’Aci ha deciso di lanciare una campagna “virale”, su tutti i social, per raggiungere il maggior numero possibile di utenti a Massa Carrara.
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Un bilancio pesantissimo quello che arriva dalla strada e una serie di cause che, come dichiara il presidente di Aci Massa-Carrara, Alberto Rossi, vanno ricercate principalmente in atteggiamenti, sbagliati, di chi si mette alla guida.
«La causa principale degli incidenti mortali è la distrazione - spiega il dottor Rossi - troppo spesso ci si mette alla guida parlando al telefono o senza prestare attenzione al volante e alla strada. La seconda causa dei decessi è la velocità eccessiva, questo è un fattore che troppo spesso si verifica quando ci sono degli incidenti mortali. E c’è infine un’altra causa, che a volte può essere concausa di sinistri mortali: è l’utilizzo di alcol o droghe prima di mettersi alla guida».
Un panorama preoccupante a cui si aggiunge una considerazione importante da parte del direttore dell’Aci.
«Dall’ultimo osservatorio relativo alle autostrade - spiega Rossi - gli incidenti mortali sono in calo. Questo è un dato significativo perché denota un atteggiamento sbagliato in chi, per troppa confidenza, si mette alla guida nelle strade che conosce bene, nella propria città, spesso con leggerezza, con il cellulare in mano, con distrazione e spingendo troppo sull’acceleratore».
La condizione delle strade e la segnaletica non sono, invece, fra le cause principali degli incidenti mortali. Anche se ci sono alcune eccezioni, come ad esempio nell’incidente che una decina di giorni fa, a Romagnano, ha provocato due vittime (nel gruppo dei pensionati che stavano andando in gita a Praga).
«In quel caso - sottolinea il direttore dell’Aci - c’è una criticità di quel preciso tratto di strada sia per quel che riguarda l’attraversamento pedonale e la necessità di dissuasori “leggeri” per diminuire la velocità degli automobilisti».
(a.viv.)
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