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Gli studenti premiati per Eternity

Gli studenti premiati per Eternity

Ecco a chi andranno i 30mila euro di borse di studio stanziati da Cattelan

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CARRARA. Ha sfidato gli studenti dell’Accademia di Belle Arti a interpretare l’arte funeraria, applicandola a personaggi del presente e del passato.

E Maurizio Cattelan ci ha visto davvero giusto vista la partecipazione e l’entusiasmo per il suo progetto “Eternity” con tanto di 30mila euro di borse di studio che lui stesso a messo a disposizione.

In occasione della cerimonia che ha proclamato i professori ad honorem dell’Accademia sono stati annunciati anche tutti i vincitori che hanno posato per la foto ricordo in un clima di grande partecipazione, con alcune delle partecipanti vestite a lutto, con velo nero in testa e fiori rossa.

Premi individuali. Marco Arcolini e Matias E.Reyes “Un manifesto funebre per Emilio Isgrò e altri tre”.

Selene Bertagnini: “Lapide di Joseph Kosuth”.

Jonathan Campisi e Michela Tabaton Osbourne: “Da Vinci Code”.

Francesco Carapelli: “Artista riflesso”. Ennio Castellano: “La tomba di Giotto”. Matteo Cracchi: “Immortale”. Gennifer Deri: “Fu corpo d’aria”. Filippo Gallorini: “L’amicizia”. Naeim Ghomorlou: “Gray on gray”.

Greta Maggi: “Pret a l’emploi”. Despoina Shekine Naindi: “Passi del tempo”. Quan Luo: “Lapide di De Domincis”. Fabio Quattrocolo: “Art suck from life”. Marianna Quintiliani: “Senza titolo”.

Primi di gruppo.

Gruppo Cooperativa Monterosso (2 borse di studio), progetto collettivo laboratorio Monterosso per 48 lapidi dedicate agli studenti e ai professori che vi hanno insegnato. Gruppo Scuola di Grafica: “Loculi & grafica”.

Gruppo tecniche speciali: Alfredi Calasso: “Lapide”. Marina Corazza: “Ceci n’est pas un tombe”. Hyun Wook Park: “L’incubatrice”. Davide Vanzo: “Do you undertsand me?”.

Gruppo cessi. Paolo Bacci: “Guardare oltre”. Denise Ceragioli: “Cess la vie”. Niccolò Fagnini: “23.03.18 – infinito”. Niccolò Forcieri: “Lapide funeraria a Marchel Duchamp”. Maria Ilaria Melis e Michela Tabaton Osbourne: “D’altronde sono sempre gli altri che muovono”.

Renata Vinchesi: “Quel che rimane”. Seung Wan Park: “Defecazioni & Eternità”.

Gruppo strano.

Martin Brusinelli: “Space”. Francesca Claudia De Leonardis: “Affitasi”. Nicola Moracchioli: “Dipartita del cinema”. Federico Zurani: “Senza titolo”. Lorenzo Gardinali: “John Cage”.

Menzioni d’onore.

Camilla Dalmazio: “Morte in pelliccia”, menzione per l’artista più testarda. Claudia Zanaga “Eterna performance” per averci ricordato che gli artisti possono inseguire dei sogni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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