Attenzione
E l’avvocato si confronta con i giovani
Quasi cinquanta per l’incontro ai Fratelli Cristiani con Menchini, con domande e risposte sulla città
MASSA. Sergio Menchini, candidato sindaco di Massa e il suo appello ai giovani: "incontriamoci e fatemi capire di cosa avete bisogno". E così è stato, in un caldo sabato pomeriggio, ai Fratelli Cristiani e nonostante la splendida giornata di sole. I giovani erano lì, una cinquantina di ragazzi, studenti, appena laureati o già giovani professionisti, pronti a dare la loro ricetta per vivere in una città migliore. Menchini li ha ascoltati con attenzione e dal pubblico ha preso appunti. Cecilia Spicuglia, attiva in ambito sociale e inserita nel progetti per l'accoglienza dei migranti, attraverso un video messaggio ha indicato la strada da percorrere per migliorare i servizi socio educativi della città; Gabriele Giannarelli ha un'idea per organizzare a Massa un evento musicale che attiri a Massa quanto il Pistoia Blues o il Lucca Summer Festival e pare abbiano trovato anche la soluzione per riportare il cinema in centro storico e farne un polo di cultura e spettacolo. Marco, Edoardo, nel loro intervento sostengono che i politici li hanno delusi, non li hanno mai ascoltati e per questo hanno reso la città vecchia e opaca.Cristiano Lupicchini ha spiegato perchè i giovani non si interessano più di politica: «Non perchè siamo stupidi- dice- ma perchè ci hanno inculcato che era un sistema chiuso, dentro cui non potevamo entrare". "E' vero- ammette sempre Cristiano- che se oggi vivessero a Massa i giovani che hanno fatto il 68, starebbero sempre in piazza a manifestare. E Noi? Anche noi dobbiamo riprenderci le nostre piazze». Rossella Posterli vede la possibilità che Massa diventi davvero un'amministrazione trasparente: «Chiediamo al nuovo sindaco di incontrarci mensilmente, di renderci partecipi, assieme agli altri cittadini, delle spese che affronta, dei fondi che trova e come li investe, soprattutto se riguardano le politiche dei giovani. Sogniamo un Comune che abbia un sito che non sia una corsa ad ostacoli come quello attuale e una amministrazione che a turno stia in chat, a parlare con i cittadini che hanno bisogno di confrontarsi». Insomma, tante idee, tanti spunti arrivati da un gruppo spontaneo di giovani, desiderosi di far parte di un progetto nuovo per la città. Non c'erano "figli di", o ragazzi con un passato politico, o ruoli dirigenziali. «Ringrazio questi ragazzi- ha detto alla fine Menchini-e le loro energie. In loro ho trovato lo stimolo per andare avanti, perchè, confesso, lo avevo perso dopo gli ultimi episodi che mi hanno visto protagonista». C'era una fetta di cittadini che ha risposto alla chiamata di Menchini. In sala ieri pomeriggio anche tanti supporter dell'avvocato: Carmen Menchini e Andrea Ofretti, staccatisi dai colleghi della 28 Aprile che invece ha preferito fare le primarie con il centro sinistra; i socialisti, tra cui il consigliere Casotti e Sirio Bonini; esponenti del Pd, come la consigliera Dina dell'Ertole, l'amico Emanuele Ricciardi e anche Giuliano Minuto, proprio della 28 Aprile.
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