Toscana
Ubriaco, teneva in braccio la figlioletta: denunciato
È un carrarese: è stato sorpreso a Firenze dalla polizia mentre barcollava era insieme a una conoscente, sono arrivati da Massa mamma e sorella
MASSA. Sono arrivate la mamma e la sorella da Massa a prenderlo in questura a Firenze, dove era stato portato dopo che l’altra sera era stato trovato, insieme a una conoscente di origine peruviana, completamente ubriaco in piazza Vittorio Veneto, nel capoluogo toscano. Il problema era che l’uomo, un venticinquenne residente a Carrara, mentre alzava il gomito teneva con sé in braccio una bambina di due anni, la figlioletta che aveva portato a fare una gita. Non stava meglio la ragazza che ha brindato con lui in un chioschetto: la trentenne, abitante a Bagno a Ripoli, era stesa a terra prima di conoscenza. E anche lei aveva due bambini che la osservavano svenuta con la faccia contro l’asfalto. Uno di 4 anni e l’altro di 5. Proprio la presenza dei tre minori ha fatto sì che il titolare del chiosco avvertisse le forze dell’ordine. Ed è intervenuta una volante.
Secondo la ricostruzione della polizia la coppia di conoscenti si è ubriacata alla rivendita nella piazza, nonostante entrambi avessero con sé i rispettivi bambini. Difficoltoso è stato convincerli a farsi curare dall'intossicazione da alcol al pronto soccorso di un ospedale. Per la donna è stato avvisato, e poi intervenuto, un fratello che abita a Impruneta. Per il venticinquenne invece sono dovute arrivare a riprenderlo, insieme alla bimba, la madre e la sorella arrivate apposta da Massa. Le donne non credevano ai loro occhi quando hanno saputo della denuncia per abbandono di minori. Anche se nel frattempo i fumi dell’alcol erano completamente svaniti e l’uomo aveva ripreso a ragionare, comprendendo la gravità di quello che aveva fatto.
L'intervento degli agenti comunque ha richiesto parecchio tempo. Da quando hanno portato i due in questura sono passate tre ore prima di poterli rispedire a casa.
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