Il Tirreno

Sul muro fiori, lumini e due pagine di diario

Sul muro fiori, lumini e due pagine di diario

Il tributo nel luogo dell’incidente: calle bianche per ricordare Irene, Marco, Thomas e Oliver

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CARRARA. All’angolo tra viale da Verrazzano e viale Zaccagna all’alba di sabato contro quel muro sono morti quattro giovani. Quattro vite spezzate ma quel muro non reca tracce evidenti dell’incidente; bisogna avvicinarsi per scoprire la pioggia di vetri frantumati che ha ricoperto la cancellata. Da vicino si vedono anche i fiori: al suolo vi dono due vasi di margherite gialle. Il negozio “la curva fiorita” che è al lato opposto della strada ne vende di simili, potrebbero venire da lì. Sul muro, un mazzo di rose bianche; accanto, uno di calle e iris. Due candele rosse, una con l'immagine di papa Giovanni Paolo II. La pagina strappata di un’agenda con le prime date di ottobre dello scorso anno. Sulla giornata di sabato c’è un segno a penna. Una seconda pagina strappata è caduta al di là della cancellata. All’angolo del muro c’è un altro mazzo di fiori gialli, girasoli, forse. I fiori sono stati deposti qui in memoria delle quattro vittime della strage.

Sembra una domenica quasi normale in viale Zaccagna, Un uomo di mezza età percorre la strada a piedi; si sofferma a guardare i fiori; scuote la testa ripetute volte come a dire che certe cose non dovrebbero mai accadere. Poco dopo, una coppia di ragazzi in bicicletta (in una giornata così bella, la strada è piena di bici). Uno dei due chiede all’altro: «Ci sono andati contro? Non ho capito bene», riferendosi al muro. «Qua, eccoli qua, ci sono le rose» risponde l’altro, indicando i fiori. Una signora in bici si ferma a guardare i fiori con aria afflitta. C’è un composto cordoglio. La stessa atmosfera che si respira attorno all’obitorio. Qui non ci sono fiori, né pagine di diari. Solo macchine che arrivano una per volta, come a darsi il cambio. Prima una famiglia, poi una persona isolata, poi una coppia. Nel tardo pomeriggio non c’è molta gente. Le salme non sono visibili, la magistratura ha predisposto ulteriori accertamenti che comprendono almeno l'autopsia del conducente. Ciascuno consuma il suo dramma in religioso silenzio. Si sente solo, sugli alberi, il canto degli uccelli.

Irene Rubino

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