Il Tirreno

«L’indagine? Per adesso c’è il dolore»

«L’indagine? Per adesso c’è il dolore»

Il procuratore capo pensa alle vittime Prelevati i campioni di sangue

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA-CARRARA. «L’incidente è avvenuto nella notte, in procura non sono ancora arrivati gli atti e quindi più di tanto non possiamo dire. Se non che proviamo profondo dispiacere per quei ragazzi che non ci sono più e per le loro famiglie. Una cosa del genere colpisce anche per il numero di vittime». A parlare è il procuratore capo Aldo Giubilaro. Poi sull’inchiesta, anche se non entra nello specifico, il magistrato fa capire quali saranno i prossimi passi. Pochi, a dire il vero. «Da quello che sappiamo finora si è trattato di un sinistro che ha coinvolto soltanto un mezzo, la Ypsilon, e che il giovane che era alla guida ha perso la vita. Quindi l’azione penale è praticamente nulla. Ma come detto sono passate poche ore dall’accaduto ed è prematuro fare ogni ipotesi investigativa. Sarebbe poco costruttivo. La polizia stradale sta svolgendo gli accertamenti e gli agenti presto ci porteranno un rapporto dettagliato. Da qui partiremo per capire se si è trattato di una tragica fatalità oppure se ci sono delle responsabilità che non riguardano chi si trovava al volante dell’auto».

Per ora comunque i corpi delle quattro vittime restano nell’obitorio di Carrara. Il titolare dell’indagine - i primi atti sono stati firmati dal magistrato di turno, ma Giubilaro assegnerà il fascicolo al pm competente soltanto questa mattina - dovrà decidere se chiedere l’autopsia oppure se basarsi solo su un esame esterno delle salme. Come in tutti gli incidenti stradali sono stati prelevati dei campioni di sangue per accertare la presenza o meno di sostanze alcoliche o stupefacenti. In particolare a Marco Crea, il ragazzo che stava guidando quando l’utilitaria si è ribaltata finendo prima su un muretto di cemento e poi contro una cancellata. Per i risultati ufficiali bisognerà attendere qualche settimana, anche se un primo riscontro è stato fatto (gli inquirenti però non ne svelano l’esito).

Per capire quali saranno i prossimi passi bisognerà attendere altre ventiquattro ore. Domani in procura il comandante della stradale Serafina Di Vuolo consegnerà il rapporto completo dei rilievi sull’incidente, costato la vita a Marco, Irene e ai due operai inglesi. E a quel punto il sostituto incaricato di svolgere le indagini deciderà se chiedere l’autopsia oppure se basarsi sull’esame esterno. Comunque verrà coinvolto un medico legale. E probabilmente ci sarà bisogno di un perito, per escludere che non ci siano altri mezzi coinvolti. Anche se c’è praticamente la certezza che la Ypsilon abbia fatto tutto da sola.

Resta il cordoglio e la poca voglia di commentare di Giubilaro, affranto per quello che è accaduto a Carrara: «Hanno perso la vita dei ragazzi, più di tanto preferirei non dire». (d.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze