Il Tirreno

Due ricercati arrestati al posto di blocco

Due ricercati arrestati al posto di blocco

Entrambi (un italiano e un marocchino) si erano rifugiati in Lunigiana per evitare di andare in carcere

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AULLA . Giorni intensi per i carabinieri della compagnia di Pontremoli che hanno effettuato una serie di controlli straordinari su Aulla e in tutta la Lunigiana. Il servizio si è concluso nella tarda serata di venerdì e ha visto impiegati un massiccio numero di militari delle stazioni della Lunigiana e dell’Aliquota Radiomobile di Pontremoli; i carabinieri hanno battuto a tappeto tutto il vasto territorio di loro competenza con l’obiettivo di prevenire i reati e garantire la sicurezza dei cittadini. Un’operazione a tutto campo che ha permesso di raggiungere importanti risultati anche dal punto di vista repressivo: due gli arresti e dieci le denunce a piede libero. Una delle persone fermate si stava nascondendo nella provincia apuana perché aveva un residuo di pena che doveva scontare in carcere. Aveva fatto perdere le sue tracce, ma la pattuglia dell’Arma è stata brava a intuire che quell’uomo stava nascondendo qualcosa. Il suo modo di fare aveva insospettito i tutori dell’ordine.

Ordini di carcerazione del tribunale di Pistoia. A finire in manette un italiano e un marocchino, entrambi pregiudicati, arrestati dai carabinieri perché colpiti da ordine di carcerazione per entrambi emesso dal tribunale di Pistoia. I due erano ricercati da diversi giorni e si erano rifugiati in Lunigiana dove sono incappati nella rete dei controlli dei carabinieri. L’italiano si era reso responsabile di “guida in stato di ebbrezza” e “violenza a pubblico ufficiale” nel novembre del 2014 e per questo era ricercato da alcuni giorni, dovendo ancora scontare più di un anno di reclusione. L’uomo, un cinquantacinquenne, era conosciuto per i suoi pregressi dai carabinieri di Villafranca in Lunigiana che, impegnati nei controlli straordinari, non hanno avuto difficoltà a riconoscerlo nonostante questi, alla vista di diverse pattuglie dei carabinieri, avesse tentato di cambiare strada. I militari lo hanno arrestato e condotto presso il carcere di Massa.

Lo straniero, originario del Marocco, era invece ricercato da più di una settimana. Doveva ancora scontare due anni e un mese di reclusione per “falsa attestazione a pubblico ufficiale” e “rifiuto di indicazione sulla propria identità personale”. Difficile individuarlo dato che risultava senza fissa dimora e che negli anni si era spostato tra le province di Pistoia, Lucca e Viareggio. In Lunigiana non era ancora conosciuto ma il suo atteggiamento sospetto alla vista dei militari non è sfuggito all’equipaggio di una pattuglia di Aulla, che lo ha fermato; il fatto che non avesse al seguito i documenti ha ulteriormente insospettito i militari che sono riusciti a identificarlo con certezza solo grazie alle impronte digitali. Nonostante lui negasse con forza di essere il ricercato. Lo straniero, di 28 anni, è stato quindi arrestato e condotto anche lui nel carcere di Massa. Al momento del controllo era in compagnia di un connazionale. I carabinieri hanno identificato anche lui e, scoperto che era privo del permesso di soggiorno, lo hanno denunciato per “ingresso e soggiorno illegale nel territorio della Stato”. Probabilmente stava offrendo un supporto logistico all’amico che altrimenti in Lunigiana non avrebbe saputo dove andare. Stessa sorte, e quindi denuncia a piede libero, è toccata ad altri sette extracomunitari che, controllati nel corso di tutta l’operazione, sono risultati non in regola con i documenti. Proprio il controllo dei documenti degli stranieri è stata l’attività che ha permesso di ottenere risultati immediati.

Marocchino occupava abusivamente una casa. Un marocchino di 44 anni, invece, è stato denunciato perché aveva occupato abusivamente la casa disabitata di un anziano ad Aulla. Adesso dovrà rispondere del reato di “Invasione di terreni ed edifici”.

Particolare attenzione i militari hanno dedicato alla prevenzione e repressione dei reati inerenti gli stupefacenti, fenomeno a cui l’Arma dedica sempre particolare attenzione soprattutto nell’interesse dei più giovani. In particolare nei fine settimana, quando i locali sono più affollati e le strade più trafficate.

Droga sequestrata a una donna. Diverse le persone le controllate tra cui una donna di 38 anni trovata in possesso di alcune dosi di stupefacente. La droga è stata sequestrata e verrà nei prossimi giorni analizzata mentre la donna, con piccoli precedenti, è stata segnalata alla locale prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. Il quantitativo era davvero minimo, probabilmente le serviva soltanto per uso personale.

Tra gli obiettivi controllati più volte dai militari anche la stazione ferroviaria di Aulla. Identificati alcuni sbandati. In tutto sono stati 42 i militari impiegati nel servizio nel corso del quale sono state identificate 141 persone, controllate 97 autovetture e 4 esercizi pubblici. I controlli verranno ripetuti anche nelle prossime settimane, con le medesime modalità.

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