La manifestazione
Slot machine, giro di vite del Comune
La commissione attività produttive ha allo studio l’introduzione in città di più luoghi “sensibili”
CARRARA. Introdurre più “luoghi sensibili” nel regolamento per le slot machines: è questa la proposta emersa ieri in commissione attività produttive. “Intendiamo adottare misure il più possibile restrittive,” ha dichiarato Gabriele Guadagni. Mirco Casarini e Cristina Demontis, rispettivamente dipendente e responsabile dell’unità operativa attività economiche in Comune, hanno illustrato ai membri lo stato dell’arte: «Il regolamento del Comune di Carrara è del tutto obsoleto: serviva a regolamentare le vecchie sale giochi, quelle con flipper e calcetto, per intenderci, piuttosto che le odierne sale VLT e slot». Non ha senso, dunque, emendare il testo, che andrà direttamente abrogato e riscritto. La legge regionale del 2018 ha individuato i luoghi sensibili in prossimità dei quali non è ammessa l’apertura di spazi per il gioco con vincita in denaro, che devono trovarsi a una distanza non inferiore a 500 metri da: scuole, luoghi di culto, centri socio-ricreativi e sportive, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale, banche e sportelli bancomat, esercizi di compravendita di oggetti preziosi e oro usati. Casarini e Demontis hanno precisato che il Comune non può intervenire sulla distanza minima, ma può senz'altro aggiungere altre tipologie di luoghi alla lista. La proposta del consigliere Lorenzo Lapucci (FI) è quella di includere anche gli ambulatori: un'idea accolta con unanime favore da maggioranza e opposizione. Ai tecnici è stato chiesto di preparare una bozza del nuovo regolamento entro maggio. L'obiettivo ultimo è contrastare il più possibile il fenomeno della ludopatia. Il modello a cui Guadagni si rifà è quello del regolamento del Comune di Prato, entrato in vigore il 2 aprile del 2017, decisamente più restrittivo della legge regionale. A Prato sono considerati luoghi sensibili anche i musei, i parchi, i terminal dei bus e i centri socio-ricreativi e sportivi privati. Nei locali di esercizio del gioco non possono essere installati sportelli bancari, postali e bancomat; centro storico è completamente blindato alle sale slot. È fatto inoltre divieto di installare apparecchi per il gioco nei locali di proprietà del Comune e delle società partecipate e negli esercizi situati su area pubblica rilasciata in temporanea concessione. (i.ru.)
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