Attenzione
«Marmo, il M5s tradisce gli elettori»
Affondo del Pd sulle tariffe; in consiglio Bottici chiede di annullare la delibera
CARRARA. Tariffe del marmo, il consiglio comunale si è spaccato. «Annullate la delibera». L'ha chiesto mercoledì in consiglio il consigliere Pd Cristiano Bottici, con una mozione. Lo ribadisce in una nota il Pd.
«Nei giorni scorsi il Pd ha sollevato la questione della delibera n.132 del 23 Marzo 2018 adottata dalla Giunta 5Stelle con la quale vengono confermati i prezzi dei materiali da taglio per il biennio 2018 2019 - si legge in una nota del Pd - Un atto grave suscettibile di provocare un danno pesantissimo alle casse comunali e di conseguenza a tutti i cittadini carraresi. Per giunta, contravvenendo in maniera plateale alle promesse di trasparenza e partecipazione, l’atto è stato assunto nel silenzio più totale ed è solo grazie al gruppo consigliare Pd che la cittadinanza ne è venuta a conoscenza. Il Pd ell’ottica di una opposizione responsabile ha presentato una mozione in consiglio comunale per offrire la possibilità di rimediare al danno annullando quest’atto sciagurato e chiedendo il rispetto della normativa vigente».
«Speravamo in una discussione serena nel merito e invece, mentre il consigliere Bottici esponeva le lacune normative del provvedimento e le ripercussioni economiche sulle famiglie carraresi generate da un potenziale danno al Bilancio del Comune, il vice sindaco Martinelli inspiegabilmente rideva in maniera sprezzante - continua la nota - Ad aggravare ancora di più le cose ci ha pensato un incredibile e grottesco intervento, completamente fuori luogo, di De Pasquale il quale pensa ancora di cavarsela rinviando a futuri provvedimenti la revisione delle tariffe, probabilmente ancor in “trance” elettorale. Tanto da porre queste argomentazioni nella stesura della delibera incriminata. La proposta del Pd è stata respinta con il voto contrario del Movimento 5 Stelle. In questo modo hanno certificato che quello che inizialmente sembrava un errore legato all’incompetenza della giunta si caratterizza invece come una precisa scelta di carattere politico».
«Nel dibattito è emersa la superficialità con la quale la Giunta ha affrontato il tema delle tariffe. L’assessore Trivelli, che nei giorni scorsi aveva accusato il Pd di voler screditare l’operato dell’amministrazione, ha tentato maldestramente di minimizzare la portata della delibera - continua la nota - Isostegno granitico 5 Stelle alla sciagurata deliberazione della giunta certifica, semmai ce ne fosse ancora bisogno, che il sindaco De Pasquale e la maggioranza “grillina” hanno definitivamente tradito il patto elettorale con i cittadini».(l.ba.)
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