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Ma nel 2019 toccherà rifare lo strutturale

MASSA. Non sono soltanto i tempi stretti a rendere alquanto complicata la partita Regolamento urbanistico. C’è altro. Perché prima del Regolamento - così prevedeva la legge - è stato definito il...

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MASSA. Non sono soltanto i tempi stretti a rendere alquanto complicata la partita Regolamento urbanistico. C’è altro.

Perché prima del Regolamento - così prevedeva la legge - è stato definito il piano strutturale. Lo strutturale cornice, il regolamento piano operativo. Ma tra il via allo strutturale e l’inizio dell’iter di definizione del regolamento sono cambiate le norme. Lo strutturale fatto con la legge 1 del 2005, il regolamento con la 65 del 2014. Altro nodo quello delle norma di salvaguardia. Quelle norme prevedono una fase di stand by in attesa della definizione degli strumenti urbanistici: non sono validi i vecchi, non sono ancora entrati in vigore i nuoci. Le norme scadono il 24 luglio, a 3 anni dalle data in cui è stata votata la delibera di approvazione del regolamento. È il 24 luglio la data considerata termine ultimo per l’approvazione del regolamento anche se esistono diversi pareri legali, come quello dell’avvocato Francesco Mazzoni cui si sono rivolti alcuni consiglieri. Pareri secondo cui il percorso del regolamento può proseguire oltre l’efficacia delle misure di salvaguardia.

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