La manifestazione
In centro il weekend è “petaloso”
Al via domani la quinta edizione di Massa in fiore. Menù primaverili nei locali
MASSA. Oltre agli aranci che l’hanno resa nota, in piazza ci saranno piante, funghi e soprattutto fiori. Se il termine vi convince come ha convinto la Treccani, che l’ha inserito nel suo vocabolario online, la quinta edizione di “Massa in fiore” si potrebbe definire la festa più “petalosa” della città. Di petali, infatti, domani e domenica sarà ricco il centro storico. Per l’occasione, che come l’edizione dello scorso anno si articolerà in due giorni, hanno collaborato il Centro commerciale naturale “Massa da vivere”, la Coldiretti e il Comune. Le vetrine saranno allestite in pieno stile primaverile; in piazza verranno montati i gazebo di 12 coltivatori della provincia di Massa Carrara e delle città di Lucca e di Pistoia. Ma in programma ci sono anche i trampolieri “Ignes Fatui” travestiti da alberi giganti che passeggeranno per le vie del centro, lo spettacolo di ginnastica ritmica dell’associazione “Le Maripose” e percorsi didattici alla scoperta delle varie tipologie di funghi ed erbi spontanei tipici del territorio. «Cercheremo di valorizzare la piazza – spiega Andrea Barlucchi del Ccn – non si tratterà solo di vendere le piante dei mercatini, ma anche di abbellire per due giorni la città con fiori di tutti i colori». Dalle 9.30 alle 19.30 domani e domenica, in piazza verranno installati dei “bruchi fioriti”, che al contrario di quanto si potrebbe pensare non sono farfalle, ma sui quali vige del mistero: «se volete capire, venite a vedere con vostri occhi» - continua Barlucchi. I bar e i locali nel menù del fine settimana hanno inserito aperitivi floreali e piatti a tema, come sottolineato dalla vice presidente del Ccn, Patrizia Fazzi. E dando una sbirciata ai menù saltano subito all’occhio gli stringoni ai petali di viola, i branzini ai profumi di primavera e insalate con fiori commestibili. All’iniziativa parteciperà anche l’Associazione micologica e naturalistica delle Apuane, fresca di depliant informativi sui funghi della provincia e sulle erbe commestibili che si possono raccogliere sulle Alpi. «Un evento che sta ai massesi – è intervenuto l’assessore Gabriele Carioli – siamo contenti perché abbiamo visto nascere questa manifestazione, e ci fa piacere che continui a fiorire ogni anno». Soddisfazione per l'organizzazione della quinta edizione anche dal presidente della Coldiretti, Matteo Fazzi e dall'assessore Elena Mosti. «Dopo il tanto “fare” - ha commentato la Mosti – stiamo raccogliendo i feedback del lavoro dell’amministrazione. È bello vedere che di cose ne abbiamo fatte diverse».
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