Studenti del Da Vinci a scuola in attesa delle analisi
VILLAFRANCA. VILLAFRANCA – La tempesta che ha coinvolto il Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Villafranca non accenna a diminuire di intensità, nonostante nella giornata di ieri si siano svolte...
VILLAFRANCA. VILLAFRANCA – La tempesta che ha coinvolto il Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Villafranca non accenna a diminuire di intensità, nonostante nella giornata di ieri si siano svolte regolarmente le lezioni all’interno del piano coinvolto nelle pesanti esalazioni che avevano indotto la dirigenza scolastica allo stop alle lezioni. L’odore acre che si percepiva in maniera invasiva nei giorni scorsi si è attenuato, complice, magari, una maggiore areazione dei locali interni e le alte temperature che hanno consentito di asciugare quei punti in cui era penetrata l’acqua piovana. Una giornata di scuola come le altre quella svoltasi ieri, seppure tuttavia si viva con la spada di Damocle dell’esito delle analisi a seguito del rilievo di campioni effettuato dai tecnici, che dovranno certificare, o smentire a seconda dei casi, la ricostruzione dei fatti offerta dalle parti in causa: Comune, Provincia e dirigenza scolastica.
La polemica politica sull’edificio - costruito due anni fa come primo lotto su quattro previsti in totale - è al top.
Gli attacchi puntano a mettere sulla graticola i maggiori indiziati di questa condizione di disagio: il primo cittadino Filippo Bellesi ed il Presidente della Provincia Gianni Lorenzetti.
«È allarmante la situazione sicurezza delle scuole Lunigianesi, alcune vecchie e pericolanti, altre nuove ma con notevoli disagi. – afferma Nicola Biglioli coordinatore dei Forza Italia Giovani - Ieri il Liceo Scientifico di Villafranca, ha scioperato per la situazione precaria in cui verte lo stabile scolastico, dove si manifestano infiltrazioni d’acqua nelle aule, dovute al mancato isolamento tra l’edificio scolastico ed il cantiere e pezzi di contro soffitto che cadono. Una situazione molto allarmante, poiché lo stabile nonostante sia nuovo, presenta numerose situazioni di pericolo, tutte dovute alla negligenza che hanno avuto nel fare i lavori. La Provincia, quale organo di controllo, intervenga subito». E se il centrodestra punta il dito sulla Provincia il Pd villafranchese, in una nota, accusa il primo cittadino Bellesi di scarso controllo ed ascolto delle richieste d’attenzione sulla vicenda «Denunciamo la grande responsabilità per non aver risposto da mesi al richiamo delle autorità scolastiche che avrebbe permesso di poter intervenire in maniera efficace», affermano i dem villafranchesi, che attribuiscono all’amministrazione Bellesi «la non conoscenza allo stato attuale dell'effettivo danno strutturale e la natura delle sostanze fuoriuscite dalle pareti, la responsabilità della mala-gestione della direzione lavori e la mancanza di responsabilità e di forma di governo da parte della prima autorità sanitaria del comune che è il Sindaco per l'incolumità di docenti e ragazzi».
(c.b.)
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