Il dolore
Don Luca e Massa protagonisti in tv
Il nuovo spot sui fondi dell’8 per mille è stato girato in città A recitare i giovani parrocchiani della Madonna del Monte
MASSA. È lui, proprio lui. Non si può sbagliare, non si può non riconoscere Don Luca Franceschini: la sua lunga barba bianca, le gote rosa, il sorriso stampato in volto, la capacita di tradurre la cultura in semplicità. Profilo da teologo, responsabile dei beni culturali per la curia ma, prima di tutto, parroco. Uomo tra la gente. È lui, è il suo volto a finire sulle reti nazionali, insieme a quelli dei suoi ragazzi, dei giovanissimi parrocchiani.
Sono i protagonisti di uno spot sull’8 per mille perché è con i fondi dell’8 per mille che la parrocchia della Madonna del Monte, ai piedi del vecchio ospedale, ha realizzato un nuovo oratorio. Uno spot nella speranza che i contribuenti decidano di devolvere risorse alla chiesa Cattolica e - aggiunge Don Luca - per spiegare, con trasparenza, come sono stati impiegati i soldi già devoluti. Eccolo allora Don Luca con i suoi ragazzi, davanti alla chiesa, impegnati in lavori di ristrutturazione. Eccoli mentre consegnano abiti a chi non ne ha, mentre corrono sul pontile, mentre pregano insieme. Spot promozionale anche per la città perché in televisione finisce Massa, finiscono i suoi scorci. Marina, il pontile.
La scelta di Don Luca e della sua parrocchia l’ha fatta niente meno che la Cei: «Ero a Roma - il parroco ricostruisce la storia dello spot - e mi è stato chiesto di indicare una parrocchia che potesse ben interpretare il messaggio. Ho pensato ad una chiesa lunigianese da poco riaperta, dopo il terremoto grazie ai fondi dell’8 per mille». Ma il tema della ricostruzione era già rappresentato dalla parrocchia di Amatrice. Così la scelta è caduta sulla Madonna del Monte e sull’oratorio appena aperto. Destino da attore per Don Luca a cui una proposta per un ruolo cinematografico era già stata avanzata: qualche anno fa la Bbc realizzò un documentario sull’arte e fece tappa anche a Massa. Il regista propose al parroco - che declinò - il ruolo di cardinale in un film. «È così» conferma sorridendo il sacerdote.
Ma stavolta il parroco ha accettato di andare in televisione «per spiegare come vengono utilizzati i soldi dell’8 per mille. Non abbiamo recitato - assicura - abbiamo replicato quanto facciamo quotidianamente, la normalità della parrocchia, la vita di comunità». Tre giorni di riprese, una troupe, il regista, il costumista e i ragazzi del gruppo giovanissimi della Madonna del Monte: «Per loro è stata una esperienza formativa. Sono stati insieme per tre giorni, hanno pranzato in parrocchia, hanno preso coscienza che quello che fanno è una cosa importante, che il loro impegno ha una rilevanza». E sono finiti, accanto a Don Luca, sulle reti nazionali.
E adesso, che lo spot sta andando in onda, è tutto uno squillare di telefoni. Squilla anche quello del parroco: «Mi chiamano gli amici, ma anche chi non mi vedeva da un po’ di tempo e mi ha riconosciuto in tv». Occasione per riallacciare rapporti.
Chiara Sillicani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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