Il dolore
Medicina nucleare, ipotesi Versilia
Fermi i lavori per portarla a Carrara. Biselli: è possibile uno studio di fattibilità per valutare se possa stare al Noa
MASSA. Non c’è nulla di ufficiale. C’è un timore. Fondato, però, sui dati, sulle constatazioni. E il primo di quei dati è che i lavori alla palazzina G di Monterosso, che dovrebbe ospitare la Medicina nucleare, non sono neppure iniziati, nè è stata bandita la gara per affidarli quei lavori. Niente cantieri, niente operai in quel di Carrara e Medicina nucleare se ne sta ancora nell’immobile di casa Ascoli, sull’Aurelia, accanto all’obitorio comunale. Non proprio, per collocazione e accessibilità, la migliore delle sedi. Nel frattempo l’ospedale Versilia, che la medicina nucleare non ce l’ha e i suoi pazienti li manda a Massa, si sarebbe fatto avanti proponendo l’ipotesi trasloco. Eventualità questa che fa salire sulle barricate i sindacati: «Sarebbe davvero un problema - esordisce Valerio Musetti (Cgil) - il reparto deve essere ospitato a Carrara. Il fatto, però, che non siano neanche partiti i lavori ci preoccupa, temiamo che la direzione aziendale e la Regione siano in stand by per la rilevanza dell’importo dei lavori. Se si individuasse una ipotesi alternativa all’interno del nostro territorio per noi sarebbe ottimale. Pensiamo al Noa, per esempio, ad un eventuale ampliamento. L’importante - e conclude - è che si decida a breve». Lavori costosi quelli alla palazzina G che dovrebbe ospitare la Nucleare. Costosi perché il reparto richiede uno spazio minimo di 400 metri quadrati e particolari percorsi interni che garantiscano la radioprotezione. Che evitino, insomma, l’esposizione alla radio o a pazienti trattati con radio. È quindi necessaria una prima sala d’attesa per la fase pre-terapia, l’area propriamente medica e una seconda zona di attesa per il post terapia. Ampia metratura, quindi, che al Versilia sarebbe disponibile perché in quel di Lido di Camaiore non tutti gli spazi sono stati occupati. Certo il Pal, il piano attuativo locale che disegna gli scenari della sanità, parla chiaro e prevede il trasloco a Carrara, ma di fronte al rischio dello “scippo” da parte dei versiliesi, qualcuno avrebbe anche avanzato l’ipotesi Noa. Da Giuliano Biselli, direttore dell’ospedale della Apuane, un no secco al trasferimento in viale Mattei non arriva. Ribadisce che il Pal prevede il trasloco a Carrara, ma non esclude la possibilità di una valutazione sul Noa: «Il Pal ha stabilito, come sede della Nucleare, la palazzina G di Monterosso, cambiare significherebbe valutare, nelle sedi opportune, di apportare modifiche al piano. In ogni caso, credo che uno studio di fattibilità sulla ipotesi di trasferimento in viale Mattei si possa fare. Quello studio dovrebbe verificare l’eventuale disponibilità di spazi idonei ad accogliere il reparto o, eventualmente, la possibilità di ampliamenti che il Noa consente di fare perché - precisa Biselli- è una struttura modulare». Non un no secco, quindi, ma un “valutiamo”. Che dovrebbe rassicurare i sindacati intenzionati ad evitare che la Medicina nucleare finisca, nell’ambito dell’area vasta, in quel di Lido. Per Claudio Salvadori (Uil) va frenato «il tentativo di portare servizi al Versilia. Tentativo - assicura - in atto». Salvadori amplia lo sguardo oltre la Medicina nucleare e assicura che un «pericolo depotenziamento esiste anche per il laboratorio di analisi all’ospedale apuano. Ci risulta che alcuni esami specifici, alcune particolari procedure siano dirottate sul Versilia. Eppure sul laboratorio sono stati fatti investimenti importanti, è fondamentale che tutti i servizi rimangano sul territorio. Sulla Nucleare - prosegue Salvadori - non mi risultano decisioni ufficiali anche se le voci sono insistenti. In ogni caso - ribadisce con forza Salvadori - è in atto un trend che noi cercheremo di sbloccare».
Il sindacato, infatti, ha già chiesto un incontro al sindaco per fare i punto suipossibili trasferimenti, sui lavori e sulla sanità territoriale.
Chiara Sillicani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
