Sicurezza
Centrodestra con Persiani grazie al patto della pizza
Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia trovano nella notte l’accordo unitario sulla candidatura a sindaco dell’avvocato. Davanti a un piatto di Margherita
MASSA. Sarà ricordato come “il patto della pizza” l’accordo che, dopo 15 anni, ha unito il centrodestra per le elezioni amministrative. Non succedeva dal 2003, quando An, Fi e Nuovo Psi sostennero Gerardo Ciarleglio (che ottenne il 17,24% dei consensi).
Finalmente dopo diverse divergenze programmatiche e soprattutto sul nome del candidato sindaco, i partiti che compongono l'area di centro-destra, cioè Lega, Forza Italia Fratelli d'Italia, hanno deciso che correranno uniti alle prossime amministrative del 10 giugno e che sarà l'avvocato Francesco Persiani il candidato unitario della coalizione.
È stato il senatore Manuel Vescovi a invitare i maggiorenti dei tre partiti a una cena informale alla pizzeria La Goletta, domenica sera, un modo per parlarsi in un clima più sereno e amichevole rispetto ad una sede di partito. «Sono molto soddisfatto del clima che si è creato - afferma Vescovi -, tutti abbiamo fatto un passo indietro per farne due in avanti. Ora abbiamo la responsabilità di vincere per cambiare una città bella come Massa, da troppi anni vittima di politiche sbagliate. Ho preferito incontraci in un ambiente disteso, come una pizzeria, per favorire un dialogo sereno».
Con Vescovi, è stato Andrea Barabotti (Responsabile Lega enti locali Toscana), gli uomini della mediazione che sono riusciti a far convergere tutte le anime politiche del centro destra su Persiani, sindaco civico anche se indicato proprio dal Carroccio. Presenti alla cena Stefano Benedetti e Matteo Mastrini per Forza Italia, Marco Guidi per Fratelli d'Italia e, Francesco Persiani. Dopo "il patto della gricia" che si era svolto a Roma in un noto locale vicino al Quirinale, con l'onorevole Donzelli di Fdi, Mugnai Fi, il senatore leghista Borghi e lo stesso Vescovi, anche a Massa la quadra sul nome è stata trovata davanti a un metro di pizza dove tutti gli invitati, in un ambiente "neutrale", hanno riposto unanima la fiducia su Francesco Persiani.
«Nel centrodestra, c’è forte unità d’intenti - conclude Andrea Barabotti -, l’alleanza non è solo sui punti programmatici ma anche fra le persone che compongono la coalizione e questo è una garanzia per il buongoverno della città. Festeggeremo la vittoria del centrodestra a Massa - ironizza Barabotti - con una pizza al metro offerta a tutta la città».
Ma un ruolo importante nel percorso verso l’alleanza lo ha avuto anche Stefano Benedetti, che molti in Fi vedevano come il candidato più forte. «Alle vecchie logiche politiche di tipo personalistico – dice Benedetti – ha prevalso l’interesse per la comunità massese. Di fronte al dilagare della malapolitica, al malcontento della popolazione, al rischio che il M5s diventasse l’unico riferimento della protesta popolare, ho deciso di fare un passo indietro per lasciare il posto ad un candidato civico, elemento questo indispensabile per l’unità del centrodestra. Ora la nostra coalizione con a capo Francesco Persiani può dare concrete speranze di cambiamento ad una popolazione e ad un territorio in sofferenza ormai da anni. Il senso di responsabilità del centrodestra che ha messo prima di tutto al centro gli interessi della comunità e quindi l’occupazione, la sicurezza, il sociale e il rilancio del comparto turistico interpretato come una risorsa primaria».
“Ci crede” anche Mauro Rivieri, altro esponente storico di Forza Italia. La coesione, sice « è stata trovata soprattutto sui programmi e sui progetti che realizzeremo a Massa per toglierla dallo stato di abbandono in cui versa oggi dopo decenni di governo di sinistra.
Il programma sarà presentato a breve dal nostro candidato a sindaco sul quale riponiamo piena fiducia». Rivieri sottolinea, tra i punti condivisi, l'importanza «del rilancio del turismo a Marina di Massa, che nulla avrebbe da invidiare alla vicina Forte dei Marmi, occupandoci del problema arenile, del degrado dell'arredo urbano, della sicurezza e non meno importante o il problema del porto di Marina Di Carrara. La coalizione è pervasa da un nuovo entusiasmo ed da una grande volontà per far risorgere Massa. Un grazie particolare a Matteo Mastrini coordinatore provinciale del mio partito».
Sara Lavorini
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