Il Tirreno

Baluardo, trionfa “Crazy for football”

Baluardo, trionfa “Crazy for football”

Al Garibaldi un plebiscito sia del pubblico che della giuria di studenti

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CARRARA. Alla fine, tra le dodici “storie pazzesche” in gara, a fare il pieno di premi è stato “Crazy for football”. Ha vinto il documentario di Volfango De Biasi la prima edizione della rassegna cinematografica competitiva Baluardo d'inverno (organizzata, ricordiamo, da Cinema Baluardo-Carrara Assemblea Permanente in collaborazione con Nuovo Cinema Garibaldi). Dodici complessivamente le pellicole in gara, trasmesse al “Garibaldi” ogni lunedì dal 22 gennaio fino al 9 aprile. Al termine della rassegna, con la serata extra con le premiazioni nella serata di lunedì scorso, a mettere d'accordo tutti ci ha pensato l'opera di De Biasi. Sono stati due, infatti, i premi assegnati al documentario: il primo premio decretato è stato quello del pubblico; l'altro, invece, quello della giura composta da studenti dell'Accademia di Belle Arti (premio Belle Arti miglior film, appunto). Entrambi hanno premiato “Crazy for football”: una “storia pazzesca”, il documentario di De Biasi (trasmessa lunedì 19 marzo), che racconta di un gruppo di pazienti psichiatrici e del loro sogno, quello di partecipare ai mondiali di calcio di Osaka. «Per la commistione – la motivazione della giuria per il premio Belle Arti – di registri stilistici quali documentario, reality e lungometraggio; per l’umanità con la quale è stato affrontato un tema delicato, senza cedere a facili ed inutili pateticismi; la giuria composta dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara assegna a unanimità il premio Belle Arti a Crazy for football di Volfango de Biasi; l’operazione più contemporanea e pazzesca che ha saputo unire magistralmente linguaggi differenti nonostante il budget di produzione fosse quasi inesistente». Nella classifica finale del pubblico, invece, sul podio sono andati anche “Funne – Le ragazze che sognavano il mare” di Katia Bernardi (secondo posto) e, terzo, “Land of mine – Sotto la sabbia” di Martin Zandvliet. Nel corso della serata extra all'interno della prima edizione del Baluardo d'Inverno sono stati poi proiettati otto cortometraggi curati da ragazzi e ragazze dell'Accademia. «Siamo soddisfatti; la rassegna è stata la ciliegina sulla torta – fanno sapere gli organizzatori – per il ritorno alla partecipazione nelle monosale. Siamo già in pista per l'edizione estiva». E così, mentre fervono i preparativi per la consueta (e partecipata) edizione estiva del Cinema Baluardo lungo l'omonima scalinata del centro, il gestore del "Garibaldi" nel corso della serata di lunedì ha lanciato un appello. «Noi come gestori – le parole di Silvano Andreini (Nuovo Cinema Garibaldi) – dal Natale 2016 abbiamo gestita la sala cercando di portare della qualità. Adesso però siamo in scadenza di contratto, mi auguro che per il bene di Carrara la sala, da un punto di vista cinematografico, possa vivere ancora. Spero ci sia un altro bando e che possa vivere con iniziative sul territorio. Il Garibaldi ha la sua storia».

Luca Barbieri

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