Sicurezza
«Vigili in centro, più telecamere vespasiani e mappa del degrado»
I 5 Stelle annunciano l’assessorato alla sicurezza e al degrado: miglioreremo la qualità della vita E promettono di creare uno staff per intercettare risorse europee da investire in città
MASSA. Sulla eventuale squadra di governo, sui papabili assessori i 5 Stelle hanno le bocce cucite. Nessuna indiscrezione sui nomi, ma non il totale silenzio perché Luana Mencarelli, candidata a sindaco, la sua idea di città ci tiene a farla conoscere. È l’idea «di una città di piccole dimensioni, ma in grado di essere fucina». Idea che si declina nella lotta al degrado e all’insicurezza perché se sui possibili assessori, in caso di vittoria, i 5 Stelle preferiscono non sbilanciarsi, un annuncio lo fanno eccome: assicurano che una delega sarà dedicata a decoro e sicurezza. Facce diverse di una stessa medaglia: «Degrado e sicurezza - Luana Mencarelli esplicita il concetto - sono complementari. L’uno determina l’altra e viceversa». Un assessorato «ispirato alla legge 48 del 2017 che detta le linee guida sulla sicurezza pubblica e offre strumenti importanti». E il primo di questi strumenti - spiega la pentastellata - è la sicurezza integrata.
«Noi immaginiamo - la Mencarelli semplifica il concetto - un coordinamento delle forze di polizia, con un data base condiviso. Non un passaggio di informazioni, che evidentemente già esiste, ma l’accesso agli stessi dati e strumenti». Con un potenziamento della polizia municipale: «Impossibile pensare che lavorino in pochi e con mezzi vetusti». Vigili con più risorse e - aggiunge - con una sede «meno decentrata».
E se il degrado va combattuto - per proseguire il concetto - è prima di tutto indispensabile localizzarlo: «Realizzeremo un mappatura delle aree degradate e degli immobili abbandonati. Quella sarà la mappa su cui le forze di polizia potranno concentrare il loro lavoro».
Potenziamento anche della videosorveglianza, soprattutto in prossimità delle discariche abusive: «Pensiamo anche ad un inasprimento delle sanzioni». Sicurezza, decoro e interventi di riqualificazione. Certo riqualificare, anche quando si sposano riuso e recupero, costa: «La sfida è trovare i finanziamenti, soprattutto fondi europei attraverso bandi diretti, con partner stranieri. Farlo non è semplice, ecco perché - sottolinea la candidata alla poltrona di sindaco - realizzeremo uno staff finalizzato proprio ai bandi europei, ad intercettare risorse e stendere progetti per ottenerle». Risorse per il decoro, interventi finalizzati «a dare identità a Massa perché la città deve essere la nostra medaglia. La comunità deve riscoprire il territorio, volergli bene. Possiamo farlo. Insieme, con idee, passione e collaborazione». Partendo anche dal dettaglio, da quelle che Luana Mencarelli definisce «le piccole cose». E una piccola cosa, non irrilevante quando si parla di decoro è, secondo i 5 Stelle, la completa assenza di bagni pubblici in una città che aspira alla vocazione turistica.
«Vaglieremo le zone a maggior flusso e collocheremo, nel migliore dei modi, i bagni pubblici che in città mancano. Probabilmente saranno bagni con un sorvegliante. Eviteremo ai massesi l’imbarazzo di dover necessariamente entrare in un bar. Dobbiamo lavorare per migliorare la qualità di vita dei massesi. Se il cittadino sta meglio, riesce anche ad accogliere meglio». Dalla città al turista.
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