Il Tirreno

Quei “genietti” dell’Itis Galilei

Quei “genietti” dell’Itis Galilei

Per la sesta volta consecutiva due classi dell’istitituto alle finali di Omron Smart Project

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CARRARA. Di nuovo a Roma. Per il sesto anno consecutivo l’Itis “Galilei” di Avenza è stato selezionato tra i 10 finalisti del trofeo “Omron Smart Project”. Per la finale di quest’anno, che si terrà nella capitale domani e mercoledì, i progetti presentati dall’istituto sono due: “Automatic wine analisis” (alunni coinvolti Ilario Bacci, Gabriele Manfredi, Luca Manfredi, Gabriele Pagano, Nicola Pucci, Gino Taucci e Massimo Vignoli, docente Sara Fusani) e “Progetto automatica Waters conditioning system” (alunni coinvolti Filippo Bonotti, Federica Cicchetti, Paolo Gentile, Alessandro Menconi, Niccolò Tonazzini e Matteo Scavuzzo, docente Roberto Biasci).

Il primo progetto, presentato dagli studenti della 5a corso serale indirizzo elettronica ed elettrotecnica, articolazione automazione, consente un controllo automatico nel processo di produzione di un vino di qualità. Il secondo progetto, invece, è stato realizzato dalla 4a corso diurno dello stesso indirizzo di studi, con il supporto dei “colleghi” del chimico. I ragazzi sono partiti dall’idea di sistemare un impianto pilota per la simulazione della depurazione di acque sporche, già presente all’interno della scuola, rendendone il funzionamento automatico. I software sono stati sviluppati nell’ambiente Cx-Programmer e le interfacce grafiche sono state realizzate con materiale fornito dalla Omron. I percorsi di formazione sono stati inseriti nell’attività di alternanza scuola lavoro.

Al trofeo “Smart Project” partecipano ogni anno circa una sessantina di scuole da tutta Italia, ma solo 10 arrivano alla fase finale, che si svolgerà alla sede del Ministero dell'istruzione, università e ricerca (Miur). Il primo giorno i ragazzi del “Galilei” saranno sottoposti ad un test sui vari aspetti dell’automazione industriale. Il giorno seguente presenteranno i lavori a una commissione composta da rappresentanti del Miur, dirigente Omron, giornalisti e tecnici di settore. La delegazione del “Galilei” sarà guidata dalla dirigente scolastica Marta Castagna e dal vicepreside Andrea Minghi. «Per me -ha detto la preside Castagna- è una grande emozione e soddisfazione. L’impegno profuso dagli studenti dei corsi serali, che durante il giorno svolgono anche le loro attività lavorative, è da tenere in particolare considerazione». Dal 2013 l’istituto avenzino ha sempre avuto accesso alla finale del trofeo.

David Chiappuella

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