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Piallato o pelle di serpente: ecco il papillon di legno
CARRARA. In rovere, noce nazionale oppure di acacia, lavorati a spazzolato o perchè no piallati. Un must per feste, occasioni eleganti o per un tocco di originalità in più nell'abbigliamento di tutti...
CARRARA. In rovere, noce nazionale oppure di acacia, lavorati a spazzolato o perchè no piallati. Un must per feste, occasioni eleganti o per un tocco di originalità in più nell'abbigliamento di tutti i giorni. Sono i papillon di legno, la versione a farfalla della classica cravatta, protagonisti della nuova linea di accessori realizzati della Parquet Snc di Otello e Maurizio Saravini, in collaborazione con la ditta di incisioni Fiorina di Sarzana. Pezzi unici realizzati su misura e con una cura maniacale per i dettagli. Non solo parquet, pareti, scale e mobili, insomma.
I papillon pesano pochi grammi e hanno uno spessore di quattro millimetri. Sono interamente realizzati a mano e su misura. Ma tutti rigorosamente con legno della "Fiemme 3000" azienda leader nella produzione di legno bio compatibile e naturale al cento per cento. Materiale che la ditta Saravini impiega per tutte le sue creazioni, visto che è uno dei suoi quattordici rivenditori ufficiali italiani. I papillon vengono creati in base alle esigenze del cliente, che può scegliere tra circa un centinaio di legnami e tre lavorazioni: lo spazzolato che lascia intravedere la vena del legno, il piallato ad affetto ondulato, e il piano sega, una lavorazione particolare che crea un effetto pelle di serpente. Insomma, la rivisitazione di un classico che in questa linea diventa un accessorio di uso quotidiano. Un accessorio amato soprattutto dalla clientela giovanile dell'azienda, usato per darsi un tono nelle serate in discoteca o magari fare colpo in una cena a lume di candela.
Tra la produzione originale della Parquet, anche i palloni in legno. Complementi d'arredo per gli amanti dello sport o più semplicemente per chi ama essere originale. Ne esistono in decine di varianti e vengono assemblati interamente a mano. In vari colori e lavorazioni. Insomma, oggetti di uso comune trasformati in qualcosa di diverso ed esposti nello showroom -laboratorio di viale Galilei. Prodotti artiginiali realizzati dal maestro Otello in persona, che di volta in volta progetta e realizza nuove forme, in quello che lui ama definire il suo bosco. E cioè il suo laboratorio. Quello spazio di lavoro che riprende le sembianze e gli odori della sua più grande passione: il bosco e la lavorazione del legno.
Alessandra Poggi
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