Toscana
Valettini assume addetto stampa Accuse dall’opposizione
AULLA. Il Comune assume un addetto stampa, ma la cosa proprio non va giù ai tre consiglieri comunali di minoranza di “Idee in Comune”, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli e Filippo Coppelli, i...
AULLA. Il Comune assume un addetto stampa, ma la cosa proprio non va giù ai tre consiglieri comunali di minoranza di “Idee in Comune”, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli e Filippo Coppelli, i quali affidano alla pagina Facebook della lista civica uno sfogo a tinte forti, chiedendosi, innanzitutto, quanto segue: “Come vengono utilizzati i nostri soldi dal sindaco e dalla giunta Valettini?”.
Gli strali dei tre consiglieri comunali di opposizione si concentrano proprio sul sindaco di Aulla: «Non potendo valorizzare nessuna risorsa interna alla sua maggioranza, fa pagare ai cittadini una figura esterna, utile proprio a dar voce ai silenti consiglieri o a tramutare in oro gli insufficienti risultati di questo primo anno di mandato. Ma andiamo a spiegare cosa sta succedendo dentro la casa di tutti…o quasi tutti! A settembre, quando le amministrazioni sono tenute a preventivare le spese per rispondere ai bisogni concreti della popolazione, la giunta di Roberto Valettini deliberava la necessità di un addetto stampa che verbalizzasse ciò che accade in consiglio comunale e “propagandasse” l’autoreferenziale “efficacia” del proprio mandato. Il nostro gruppo, accortosi della decisione e da sempre a favore dello streaming, uscì con un comunicato fb (10 ottobre 2017), denunciando l’assurda spesa di oltre 8 mila euro per un addetto stampa, prevedendo anche, visto come vanno le cose all’interno della maggioranza, a chi sarebbe stato affidato l'incarico».
I tre consiglieri comunali, quindi, si domandano: «Il nome dell’addetto lo avevamo previsot da tempo. Non è che altri giornalisti hanno evitato la candidatura, quasi come ne fosse scontato l’esito? Non è finita qui. Per completare l’opera, contrariamente a quanto dichiarato in campagna elettorale e scritto nel programma di Valettini, la pianta organica dei dipendenti comunali non viene modificata per efficientare l’operato amministrativo; non vengono individuati idraulici, elettricisti o operai specializzati di cui si ha veramente bisogno, ma verrà assunta una segretaria personale del sindaco in supporto al suo già affollato staff. Ricordiamo che il primo cittadino, propostosi come il competente, è affiancato - proseguono Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli e Filippo Coppelli - da cinque assessori con indennità mensile di oltre mille euro, dai quali dovrebbe attingere per rispondere a tutte le necessità dell'amministrazione comunale, oltre ai consiglieri di maggioranza, senza poi contare le numerose consulenze tecniche esterne (sempre i soliti noti) che ammontano già ad una notevole cifra».
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