Il dolore
«Via dei marmi, così non va»
Grido d’allarme dei camionisti di Cna: strada dissestata, sicurezza a rischio
CARRARA. Buche e condizioni del manto stradale pessime; e poi ancora problemi di inquinamento, ma soprattutto il tema della sicurezza. Sono stati questi alcuni dei punti, riguardo alla strada dei marmi, che sono (ri)finiti nel “mirino” di Cna trasporti. Ci sono infatti le criticità stradali, ma non solo, al centro della seduta in commissione lavori pubblici di ieri (giovedì 12) per gli esponenti di Cna per quanto riguarda il territorio carrarese. Criticità, hanno fatto sapere, estese lungo la zona, come quelle che riguardano il casello autostradale («non adatto»), o quelle, tra le problematiche da loro citate, attorno ai divieti presso il complesso fieristico di Marina di Carrara; su tutte, però per Cna, il tema “caldo” è quello rappresentato dalla strada dei marmi. «La strada ha bisogno di manutenzione, specialmente da quando è stata aperta al pubblico», ha esordito il portavoce di Cna (trasporto merci) Massimo Ricci prima di andare a snocciolare i temi a loro cari attorno alla strada dei marmi e ribaditi dunque nelle salette di piazza Due Giugno, dopo averli messi nero su bianco in una nota di qualche settimana fa. Uno stop a infiltrazioni, buche e cedimenti presenti e, più generalmente quindi, la fine della «politica del rattoppo». E quindi, oltre alla manutenzione del manto stradale, a fare il paio con quest'ultima, sempre inerente alla questione sicurezza, ecco nel mirino anche la velocità dei mezzi che percorrono la strada. «Abbiamo sollevato più volte alla Polizia Municipale il problema della velocità di alcuni mezzi. Bisogna intervenire», ha fatto notare Ricci proponendo la soluzione degli autovelox. «Ci sono molte questioni, ma quella più grande è legata alla sicurezza. Ci sono mezzi che toccano gli 80 chilometri orari e ci sono le telecamere. Non è possibile poi non regolamentare un tratto di strada di 7 chilometri», hanno ripetuto. Aspetti legati al capitolo sicurezza e poi, come detto, i problemi dell'inquinamento, tra i concetti su cui sono tornati da Cna. Sul fronte inquinamento e polveri, sempre Ricci ha proposto infine un sistema di nebulizzazione delle acque prima di richiedere nuovamente il ripristino del sistema di canalizzazione delle acque (strade a monte).
Luca Barbieri
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