Sicurezza
Strada da intitolare a Boccardi: la minoranza attacca il sindaco
MULAZZO. Duro attacco da parte della minoranza consiliare all’amministrazione mulazzese. Nel novembre scorso – scrivono Emanuele Ferdani, Michele Moscatelli e Alessandro Ricci in una nota congiunta...
MULAZZO. Duro attacco da parte della minoranza consiliare all’amministrazione mulazzese. Nel novembre scorso – scrivono Emanuele Ferdani, Michele Moscatelli e Alessandro Ricci in una nota congiunta - abbiamo presentato una mozione per intitolare la nuova piazza della frazione di Groppoli del Comune di Mulazzo al compianto dottor Wladimiro Boccardi, stimatissimo e amatissimo medico condotto della stessa frazione per molti anni, anni in cui la professione del medico era una missione che lui ha interpretato con dedizione e umanità. Abbiamo presentato tale mozione con l’intento di farci portatori della volontà popolare di lasciare qualcosa di tangibile in memoria del dottore, che è talmente forte tanto da far nascere piccole petizioni sui social network”. L’amministrazione, secondo i membri consiliari, “ha volutamente ignorato, andando ben oltre i diritti della minoranza e le norme che li regolano, anche questa richiesta che non ha davvero nulla di politico. Finalmente, poi, dopo mesi che la proposta giaceva nell’archivio del comune e dopo diversi Consigli Comunali, è stata inserita all’ordine del giorno del consiglio comunale del 6 aprile scorso. Pensavamo quindi che non vi fossero più ostacoli alla sua discussione ed alla sua approvazione. Invece ci siamo trovati nuovamente di fronte ad un atteggiamento gravemente ostruzionistico della maggioranza che per voce del presidente del consiglio comunale ha deciso di rimandare la votazione usando peraltro l’assurda ‘motivazione’ che la piazza non sia ancora terminata e che mancherebbe ancora una scala. È già scorrettissimo – continuano – che si siano aspettati mesi per mettere all’ordine del giorno la mozione, è ancor più sbagliato che la maggioranza Pd si arroghi il diritto di rinviare d’imperio atti proposti dalla minoranza consiliare; è infine del tutto ridicolo che si sia accampata una tale vergognosa scusa per rinviarne il voto, quando tutti sanno che già durante la campagna elettorale scorsa la piazza era terminata (e da allora utilizzata): infatti il sindaco Claudio Novoa sbandierava la riqualificazione urbana e l’abbattimento delle barriere architettoniche della zona interessata con tanto di foto e volantini». In un’ultima istanza provano a dare una spiegazione alla situazione creatasi «Tutto questo imbarazzo, queste scorrettezze e questi ritardi siano dovuti al fatto che il dottor Wladimiro Boccardi sia il padre della storica Coordinatrice comunale di Forza Italia più volte avversaria di Novoa e del PD in molte battaglie. Ciò sarebbe ulteriormente grave, perché siamo convinti che di fronte a personalità come quella del dottore che ha dedicato la propria vita alla cura dei malati con amore e dedizione il colore politico debba essere messo da parte».c.b.
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