Proteste
Centro Saffi il doposcuola va avanti
CARRARA. La Giunta ha dato mandato ai Dirigenti dei Settori Pubblica Istruzione e Biblioteca e Servizi Sociali, Abitativi e Protezione Civile di provvedere, per quanto di competenza, all’adozione...
CARRARA. La Giunta ha dato mandato ai Dirigenti dei Settori Pubblica Istruzione e Biblioteca e Servizi Sociali, Abitativi e Protezione Civile di provvedere, per quanto di competenza, all’adozione degli atti necessari per consentire lo svolgimento delle attività di doposcuola specializzato per l’anno scolastico 2017/2018. Le attività svolte nei locali di proprietà comunale ubicati in via Solferino (ex scuola Media Tenerani) affidati con determinazione dirigenziale 391 del 2016 del Settore Sociale, dopo essere state prorogate per quattro mesi erano di fatto giunte a compimento lo scorso 31 marzo. I locali della Saffi sono, quindi, tornati nella piena disponibilità del Comune. La decisione di proseguire il servizio è stata presa anche a seguito della richiesta rivolta al sindaco Francesco De Pasquale da alcuni cittadini di sostenere il doposcuola specializzato per alunni BES (Bisogni Educativi Speciali) al fine di garantire una continuità al servizio stesso. L’Amministrazione comunale, nell’ambito delle azioni da mettere in atto, intende promuovere in futuro una trasformazione e implementazione delle attività da svolgersi presso questi locali, al fine di migliorare la soddisfazione degli utenti rispetto ai servizi erogati, in un’ottica di diversificazione dei servizi. Nella Delibera è richiamata anche la legge 32 del 2002 della regione Toscana che disciplina gli interventi per lo sviluppo dell'educazione, dell'istruzione, dell'orientamento, della formazione professionale dell'occupazione, al fine di costruire un sistema regionale integrato che garantisca, in coerenza con le strategie dell'Unione europea per lo sviluppo delle risorse umane, la piena realizzazione della libertà individuale e dell'integrazione sociale, nonché il diritto all'apprendimento lungo tutto l'arco della vita quale fondamento necessario per il diritto allo studio e il diritto al lavoro.
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