Il dolore
C’é crisi, il Comune estende le esenzioni
Siglato l’accordo con i sindacati: “sconti” per asili e mense e misure ad hoc per i disoccupati
MASSA. L’amministrazione, i sindacati Cgil, Cisl e Uil e le categorie dei pensionati lo scorso 17 marzo hanno sottoscritto l’accordo sulla contrattazione integrata per il bilancio di previsione 2018. Accordo in cui si evidenziano obbiettivi condivisi sia sul fronte del lavoro e dell’economia, sia su quello del sociale.
Le novità più importanti sono state la modifica dell’aliquota Irpef, da scaglione unico a scaglioni differenziati in base al reddito; l’abbassamento delle tariffe degli asili e delle mense per le persone meno abbienti; la lotta all’evasione. L’impegno per l’anno in corso è quello di elevare le fasce di esenzione per mense ed asili fino a 10.000 euro di Isee (dagli attuali 5000). Per quanto concerne la distribuzione delle risorse, i sindacati hanno evidenziato la necessità di potenziare i servizi sociali, richiesta di cui l’amministrazione si è fatta carico portando nel corso degli anni la spesa del welfare da 7 a quasi 9 milioni, con un impegno non solo nella tutela di anziani, disabili e persone con difficoltà economiche, ma attivando politiche attive del lavoro. Su questo fronte l’amministrazione ha concordato con i sindacati la necessità di istituire uno specifico pacchetto di “misure anticrisi” per le famiglie che devono fare i conti con un licenziamento improvviso.
Nell’accordo si affrontano anche i temi dei diritti sociali, della sanità territoriale, intercettando risorse come fatto per l’attivazione della Fondazione Pelù, definite in sede regionale. Un occhio di riguardo è stato riservato al tema del lavoro con la tutela delle coop e la e la sicurezza dei luoghi di lavoro. Il sindaco ha confermato che in bilancio sono stati previsti stanziamenti per i 10 lavoratori delle cooperative “distaccati” in Comune ed ha assicurato che nelle gare, ove possibile, è stato abbandonato il criterio del massimo ribasso in favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
«Il Comune - dichiarano i firmatari - è stato il primo della Provincia a dare sostanza alla contrattazione sociale. I cittadini possono toccare con mano i risultati e questo è il primo dato importante del percorso avviato nel 2014. L’impegno è far conoscere le opportunità che il Comune mette a disposizione. È un lavoro che dovrà continuare perché nell’accordo 2018 sono fissati importanti obiettivi che riguardano il presente e futuro della città». A firmare per Cgil Isa Zanzanini, Graziella Tornabuoni e Maurizio Terzoni. Per la Cisl Andrea Figaia, Lalla Bassi e per la Uil Moreno Guelfi e Roberto Raffi.
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