Sicurezza
«Qui abbiamo paura ad attraversare le strada»
La rabbia: «È una tragedia annunciata, si rischia di essere travolti ogni giorno» «Le auto sfrecciano a altissima velocità e spesso chi guida parla al telefonino»
MASSA. Sfrecciano nonostante la scarsa visibilità data dal maltempo, e chi aspetta l'autobus è costretto a farlo lungo la pista ciclabile. Oltre il limite della velocità , spesso distratti dall'uso del telefonino e con una segnaletica stradale carente.
Questi gli automobilisti descritti da diversi residenti e lavoratori che ogni giorno percorrono il tratto di Aurelia all'altezza di Romagnano che ieri l'altro a causa di un incidente stradale è costato la vita a due persone.
La pioggia continua a battere lungo il rettilineo statale che collega Massa a Carrara, e il giorno dopo l'incidente mortale che ha scioccato la comunità di Romagnano, l'occasione è per portare all'attenzione di chi di competenza i limiti presenti in quella strada. Non solo i limiti imposti di 50 km/h alla velocità consentita agli automobilisti, ma anche vere e proprie barriere architettoniche che non permettono a chi deve attraversare la strada di poterlo fare in sicurezza e senza impedimenti.
«Le strisce sono state disegnate a ridosso del marciapiede, senza costruire scivoli o rampe, e proseguendo verso Carrara la situazione peggiora. – mostra Luigi Adreazzoli, gestore di Gianni parrucchiere uomo – Se ci sono delle mamme con dei passeggini o delle persone disabili non possono attraversare la strada senza rischiare di essere travolti. Gli automobilisti, poi, non si fermano mai a farli passare, così c'è chi aspetta diverso tempo prima di poter andare nell'altro lato di strada. Le cose da migliorare ci sono in questa zona, abbiamo segnalato radici di pini e rami sporgenti. E l'illuminazione va e viene».
Velocità che diventa un limite per le persone anziane, come racconta Iolanda Davonio, che in attesa dell'autobus è costretta a sostare lungo la pista ciclabile. «Noi di una certa età abbiamo molta paura quando dobbiamo percorrere questa strada. – spiega la signora Davonio – Ci sono dei giorni che mi ritrovo ad aspettare diversi minuti prima di poter passare all'altro lato, sia che ci sia il sole, sia che ci sia la pioggia. Sono arrabbiata con il mondo perché basterebbe rallentare per evitare incidenti come quello successo martedì».
E c'è chi, a causa delle condizioni precarie della strada, ha sporto denuncia al Comune di Massa: «pochi mesi fa, uscendo dal bar in cui lavoro, – spiega Daniele Noletti del bar Tijuana – sono caduto in un buco presente sul manto stradale. Mi sono rotto un polso e ho fatto denuncia al Comune, perché l'illuminazione non permetteva di vederlo. Purtroppo si tratta dell'Aurelia, e attraversare la strada è improponibile».
Della stessa opinione anche Arianna Lazzarotti del Lazzarotti Pan Caffè, che lancia l'appello affinché vengano risistemate le strisce pedonali ed istituiti dei rilevatori di traffico per segnalare l'eccesso di velocità. «Abbiamo bisogno che venga evidenziata la presenza di attraversamenti pedonali. Oltre ad essere scoloriti e con dei limiti, i guidatori non riescono proprio a notarne la presenza. La strada è diritta e si presta ad aumentare la velocità, ci vorrebbero dei segnalatori che ne rilevino l'eccesso». Residente a Sarzana, ma operaio stabile al GlassCenter di Romagnano, Davide Zappa critica le condizioni del manto stradale.
«È una strada stramazzata – commenta Zappa – nelle ore di punta si creano delle lunghe file, la visibilità è ridotta e presto la mattina gli automobilisti, in assenza di altre auto, sentono il via libera a premere l'acceleratore. Se deve succedere qualcosa, succede. Ma ci sono esercizi commerciali e residenti, ed è necessario migliorare le condizioni di questa strada».
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