Gioco
Piscine di Quercia, 300mila euro per finire i lavori
Al via alla metà di maggio il cantiere per il secondo lotto L’impianto sportivo dovrebbe riaprire a settembre
AULLA. È terminato il primo lotto dei lavori al centro scolastico sportivo “Salvo D’Acquisto” di Quercia di Aulla, le cui piscine, che erano frequentatissime da sportivi di ogni età, sono chiuse dall’estate 2013 per un insanabile contenzioso fra la società che le gestiva, la Pianeta Sport di Carasco di Genova, e l’Amministrazione comunale in carica a quel tempo.
Quindi, per il prossimo settembre, se tutto andrà per il verso giusto, le piscine del centro scolastico sportivo di Quercia di Aulla riapriranno, come avevamo già anticipato qualche settimana fa. Una riapertura attesissima da tante persone che guardano al centro scolastico sportivo di Quercia e alle sue piscine, ex fiore all’occhiello del Comune di Aulla, come un motivo di rinascita per l’intera comunità, in particolare per i più giovani. Ora si attende l’avvio dei lavori del secondo e conclusivo lotto, la gara per l’affidamento dei quali è appena partita. I lavori, quindi, dovrebbero iniziare a metà maggio e riguarderanno l’impianto antincendio interno ed esterno, e una scala antincendio.
Inoltre, contestualmente ai lavori del secondo lotto, il Comune di Aulla farà il bando per individuare il soggetto che gestirà l’impianto sportivo. E non sarebbero mancate alcune problematiche nei lavori del primo lotto, che hanno riguardato il tetto e le tamponature interne, visto che l’Amministrazione comunale, in maniera informale, avrebbe contestato alcune lavorazioni al tetto effettuate dalla ditta che si era aggiudicata l’appalto, la Edilsma srl di Frattamaggiore di Napoli, come spiega il sindaco di Aulla, Roberto Valettini. Ma ora quello che conta è che tutto sia andato, si spera, a posto e che al termine dei lavori del secondo lotto, dell’importo di circa 300mila euro, l’impianto sportivo possa riaprire i battenti. Ed era stato lo stesso Valettini, nel gennaio scorso, a dare l’annuncio della probabile riapertura a settembre, sottolineando che la priorità sarebbe anche stata data a opere di efficientamento energetico della struttura, oltre che al reperimento dei finanziamenti. Inoltre, il primo cittadino aullese aveva parlato di un bando per la gestione della struttura il più possibile chiaro, «un bando che si basi su titoli abilitativi importanti e sull’esperienza in merito per fare sì che non si ripetano le tristi esperienze del passato» aveva precisato il sindaco di Aulla. Evidente era stato il riferimento di Valettini al contenzioso legale fra l’Amministrazione comunale in carica nel 2013 e la società Pianeta Sport, che gestiva le piscine, contenzioso che aveva ridotto il centro a un abbandono quasi totale, con discariche che prendevano pure fuoco a pochi metri da un luogo che era di divertimento per i più piccoli e per atleti di ogni età. Invece ora attorno al centro scolastico sportivo di Quercia di Aulla a regnare sovrano è il degrado, pur mitigato ultimamente, con la sola pista di atletica accessibile agli sportivi grazie all’encomiabile impegno della società sportiva Atletica Lunigiana Aulla.
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