Sicurezza
Il Psi non ci sta e sostiene Menchini
MASSA. Il partito socialista si defila, le primarie non le fa. Con una evidenza: l’unità del centro sinistra, l’obiettivo che le primarie dovrebbero centrare, non è raggiunto. Il Psi non ci sta e si...
MASSA. Il partito socialista si defila, le primarie non le fa. Con una evidenza: l’unità del centro sinistra, l’obiettivo che le primarie dovrebbero centrare, non è raggiunto. Il Psi non ci sta e si prepara a sostenere Sergio Menchini il 10 giugno: «Nessuno immaginava che le primarie potessero per mesi rimanere in ostaggio di Volpi di fronte ad un Pd che ne aveva condiviso l’esigenza, e a tante forze politiche che ne rivendicavano lo svolgimento. Tanto meno nessuno pensava che le primarie potessero arrivare alla fine a negare se stesse. Purtroppo questo è avvenuto, le condizioni imposte da Volpi hanno sì permesso al Pd di fare le primarie, ma lo hanno fatto ad un prezzo tale da snaturarne la loro essenza: i candidati erano tenuti infatti a firmare all’atto della presentazione della loro candidatura una Carta etica in cui nella sostanza si riconosceva l’utilità del lavoro svolto dall’amministrazione, cosa questa che di fatto negava il fondamento stesso delle primarie. Per capirci: i candidati in gara dovevano prima di partire dire bravo ad uno di essi sottoscrivendo una dichiarazione in tal senso chiamata Carta etica. La impossibilità di sottoscrivere questa Carta ha costretto quindi Menchini a dover rinunciare in coerenza con i propri principi e con le proprie idee a partecipare...È una scelta che lo onora: come uomo, come politico, come candidato alla guida della nostra città. Si è evitato così il “bagno di sangue”, come voleva Volpi: saranno primarie anemiche, invece del “sangue” si vedrà scorrere acqua. Volpi ha ottenuto il risultato che voleva ottenere: il Pd fa finta di far le primarie. Si è rinunciato, nell’interesse di un candidato e a danno della coalizione ad una competizione vera... Così la frattura che attraversava il centrosinistra non si è risanata e qualcuno ne porta sulle spalle la responsabilità. Il Psi - ecco il cuore dell’intervento - non partecipa alle “primarie di Volpi” ed apre un confronto con tutte quelle forze politiche, sociali ed economiche, interessate ad un nuovo progetto per la città. Un programma per la città utile e vincente volto a dare un futuro ai giovani, a sostenere un’economia locale che stenta ad agganciarsi alla ripresa, a far uscire dalla precarietà il futuro delle tante famiglie di balneari che lavorano sul mare, a dare sostegno e dignità a chi vive nel disagio, a promuovere la ricostruzione di una rete di rappresentanza, a fare del turismo il primo motore economico della città, a rilanciare l’economia e la vita dei paesi».
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