Il Tirreno

Il candidato Ortori: parliamo anche del gestore Gaia

Simone Ortori, candidato alle primarie, passa alla fase B. Quella in cui si comincia a parlare di contenuti e sul tavolo mette Gaia: «Anche su Gaia - scrive - serve una svolta.Vorrei poterne...

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Simone Ortori, candidato alle primarie, passa alla fase B. Quella in cui si comincia a parlare di contenuti e sul tavolo mette Gaia: «Anche su Gaia - scrive - serve una svolta.

Vorrei poterne discutere in un confronto pubblico con l’altro candidato, Alessandro Volpi.

La svolta che propongo, chiedendo il voto ai massesi alle primarie, è anche in merito alla gestione del servizio idrico: occorre trasformare Gaia da società per azioni ad azienda di diritto pubblico ed accedere a tutte le agevolazioni fiscali che questa scelta politica comporta in termini di abbattimento dei costi per l’azienda e di tariffa per i cittadini. Come sindaco non risponderò altro che ai massesi e sarò ben lieto di collaborare con tutte le forze politiche che stanno su questa posizione. Abbattere i costi della bolletta si può: a bilancio dell’autorità idrica toscana sono pronti 160 milioni di euro per l’autostrada dell’acqua, con la rete idrica che perde il 50% della risorsa. Noi siamo per l’unica grande opera che serve: la manutenzione dei nostri acquedotti. Come Sindaco non mi faranno retrocedere da queste convinzioni».



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