Sicurezza
Subappalti al Pignone si temono nuovi tagli
MASSA. I lavoratori della Vivaldi e Cardino sono ancora in presidio permanente e resteranno sulle loro sedie all’ingresso del Nuovo Pignone fino a quando la situazione, per i 13 operai licenziati,...
MASSA. I lavoratori della Vivaldi e Cardino sono ancora in presidio permanente e resteranno sulle loro sedie all’ingresso del Nuovo Pignone fino a quando la situazione, per i 13 operai licenziati, non prenderà una piega diversa. E potrebbe accadere venerdì 13, giornata di fuoco in cui i rappresentanti di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil incontreranno i vertici di Vivaldi e Cardino e di Logistics&painting, altra azienda dell’indotto che aveva sospeso la procedura di licenziamento collettivo.
Intanto ieri i sindacati hanno convocato tre assemblee nel corso degli altrettanti turni di lavoro per coinvolgere tutti i lavoratori del Nuovo Pignone di Massa e dello yard di Avenza. Per Giacomo Saisi, segretario della Uilm Nord Toscana «è stato il primo passo per coinvolgere maggiormente Baker Hughes nelle dinamiche che stanno coinvolgendo le aziende in appalto e, soprattutto, in subappalto». Un’assemblea, conferma Michele Folloni segretario Fim Cisl «per informare i lavoratori della situazione e di ciò che ci preoccupa». I sindacati temono che il quadro possa peggiorare ancora, se si considera che «abbiamo una richiesta di cassa integrazione da parte di un’altra azienda – ha dichiarato Luisa Pietrini, Fiom Cgil - e per Vivaldi e Cardino, a differenza di altre vertenze, dopo 45 giorni non abbiamo proposte di ricollocazione. C’è però una scomposizione diversa dei rapporti di lavoro perché se da una parte c’è chi perde commesse, dall’altra c’è anche chi assume da agenzie interinali». «I lavoratori si sentono un po’ abbandonati – prosegue Saisi a cui fa eco anche Giancarlo Leorin, della Uilm - alla Vivaldi e Cardino si somma anche la crisi della Logistics&painting, sempre nell'ambito degli appalti del Nuovo Pignone, la quale ha dichiarato diversi esuberi; stiamo cercando di capire perché visto che, stando a quanto poi dichiara la stessa azienda, il carico degli ordini è lo stesso del 2017». Ai lavoratori di Vivaldi e Cardino lunedì sera hanno dato solidarietà gli ex Rational in consiglio comunale dove si discuteva una mozione relativa alla cooperativa dei lavoratori.
Benedetta Bianchi
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