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Quel legame mai perso con la terra apuana

Quel legame mai perso con la terra apuana

MASSA. Da Marina di Massa Enrica Barani era andata via parecchio tempo fa, quando era ancora una ragazza. Si era trasferita prima a Vecchiano, poi si era sposata, a Empoli e qui aveva cresciuto i...

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MASSA. Da Marina di Massa Enrica Barani era andata via parecchio tempo fa, quando era ancora una ragazza. Si era trasferita prima a Vecchiano, poi si era sposata, a Empoli e qui aveva cresciuto i suoi due figli, Andrea maresciallo dei Carabinieri vicino a Milano, e Riccardo, architetto (lavora a Ginestra Fiorentina). La settantaquattrenne con la terra apuana aveva mantenuto un legame stretto: qui veniva a passare le vacanze, qui c’erano gli amici e le amiche di infanzia. Qui, a Marina di Massa, Enrica veniva per ricaricare le batterie, per respirare aria di mare e serenità, quasi tutti i fine settimana. Qualche mese fa aveva avuto un lutto, le era morta la sorella Silvana e Enrica aveva ripreso un po’ di contatti con Massa. Una amica d’infanzia (la donna che si trova ora ricoverata al Noa a causa del forte stato di choc) l’aveva convinta a partecipare alla gita organizzata dall’Aci a Praga. Per Enrica doveva essere una settimana di svago in una capitale che avrebbe sempre voluto visitare. Non sono stati anni facili per Enrica: prima della sorella Silvana, nel 2013, se n’era andato l’adorato marito Renzo Milani, dirigente della Zanussi, che aveva seguito nel suo lavoro. E aveva perso anche i genitori.

Enrica è morta sul colpo, lungo la via Aurelia, a pochi metri dalla pensilina dove era atteso il pullman della gita. A dover dare la notizia ai suoi figli è stata proprio l’amica di Massa che aveva organizzato insieme a lei il viaggio, che l’aveva convinta a andare.

E i due figli di Enrica da Empoli e da Milano, dove vivono e lavorano, si sono precipitati a Massa. La loro mamma hanno potuta vederla solo nella camera dell’obitorio dell’ospedale vecchio. E lì sono rimasti per ore, chiusi nel loro dolore.

Da Empoli, già nel primo pomeriggio sono cominciati a arrivare altri amici, parenti. Un mesto pellegrinaggio e un abbraccio ai due figli. «Non ci sono parole. È una tragedia»: questo l’unico commento dei figli e Enrica Barani.Quando l’amica di famiglia li ha chiamati per dire loro dell’incidente avevano pensato a un malore, credevano che la loro madre fosse già in pullman, verso quella città che le piaceva tanto e che aveva deciso, dopo tanti anni, di andare a visitare insieme agli amici di un tempo. Scossi anche i vicini di casa a Empoli: «Ci siamo salutati sabato, il figlio Riccardo che vive con lei l’ha accompagnata a Massa e poi è tornato qui ieri (lunedì) per riprendere il lavoro. Una persona d’oro, per bene; era così contenta di quel viaggio...».

(a.v.-m.b.))

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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