Sicurezza
Il viaggio di svago diventato un incubo
Ancora sotto choc e con la morte nel cuore la comitiva della gita organizzata dall’Aci di Marina di Massa è partita per Praga
MASSA. Per Enrica quel viaggio doveva essere un momento di svago e di serenità, dopo il lutto familiare che l’aveva colpita.
Per Carmine e Maria Rosaria, la gita a Praga era l’occasione attesa da tempo, a cui tenevano particolarmente tanto che ne avevano parlato a lungo e con grande entusiasmo con i vicini di casa.
Enrica, Carmine e Maria Rosaria erano in pensione da anni, ma non avevano perso lo smalto e l’amore per la scoperta. Avevano aspettato la stagione migliore, la primavera, per non avere problemi con le temperature troppo rigide. Avevano fatto attenzione a tutto, a ogni particolare, perchè quel viaggio fosse per Enrica, Carmine e Maria Rosaria, un viaggio di relax e di consocenza.
Insieme a loro c’era un gruppo di una quarantina di persone, tutte di Massa e Marina di Massa che poche ore dopo la tragedia con la morte nel cuore e ancora sotto choc, sono partiti per la volta di Praga. Un viaggio che, per motivi legati all’assicurazione, l’Aci di Marina di Massa non ha potuto annullare.
La comitiva è quindi salita sul pullman con poca voglia di parlare e ancora sotto choc. Chi stava attraversando sulle strisce insieme a Enrica, Carmine e la moglie, ha visto davvero la morte in faccia. Hanno visto il furgone bianco falciare i primi del gruppo. Sono scappati, hanno cercato di mettersi in salvo da quella folle corsa.
Poi hanno trovato la forza per salire sul pullman per un viaggio e con uno spirito molto diverso da quello che avevano immaginato.
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