Italia
Ecco i nomi e le motivazioni dei poliziotti premiati per le loro azioni
Ecco l’elenco dei premiati e le motivazioniEncomio Solenne: al Vice Commissario Franco Butera; all’ispettore Superiore Giovanni Passiatore; all’ispettore Capo Giuseppe Uneddu; al Sovrintendente Capo...
Ecco l’elenco dei premiati e le motivazioni
Encomio Solenne: al Vice Commissario Franco Butera; all’ispettore Superiore Giovanni Passiatore; all’ispettore Capo Giuseppe Uneddu; al Sovrintendente Capo Marco Bergamaschi; al Sovrintendente Capo Coordinatore Andrea Ioppi.
Lode: all’ispettore Superiore Cataldo Scavuzzo; all’ispettore Superiore Antonio Ottalagana; all’Assistente Capo Raffaella Guidotti.
Lode: Al Sovrintendente Marcello Toni; All’Assistente Capo Bruno Battistini, con la seguente motivazione: si distingueva in una attività di polizia giudiziaria che consentiva di assicurare alla giustizia un cittadino straniero, responsabile di detenzione, ai fini dì spaccio, di sostanze stupefacenti. Dava prova, nella circostanza di capacità professionali”.
Lode: all’Assistente Capo Coordinatore Vincenzo Di Somma; all’Assistente Capo Coordinatore Massimo Jacques; all’Assistente Capo Eros Bello; all’Agente Scelto Gianluca Pica; all’Agente Scelto Giovanni Loiacono. Con la seguente motivazione: Dando prova di determinazione operativa e spirito di iniziativa, si distingueva in una attività di soccorso pubblico in favore di un giovane con intenti suicidi”.
Lode: all’Assistente Capo coordinatore Silvia Cassettari,
con la seguente motivazione: per l’impegno profuso nell’espletare un intervento di che si concludeva con il rinvenimento ed il successivo sequestro di sostanza stupefacente, tipo hashish, per il peso complessivo di 23 kg.
Lode: all’ispettore Superiore Marco Morigoni; al Sovrintendente Capo Gianluca Bafumo; all’Assistente Capo Attilio Tarallo, con la seguente motivazione: coordinava e partecipava ad un’attività di polizia giudiziaria che consentiva di assicurare alla giustizia 13 individui, ritenuti responsabili di falso. Dava prova, nella circostanza di determinazione operativa e capacità professionale”.
Lode: al Sovrintendente Lucia Carlotti; all’Assistente Capo Coordinatore Mirco Ferrari; all’assistente Capo Federico Mazzoni, con la seguente motivazione: partecipavano ad un’attività di Polizia Giudiziaria, che consentiva di assicurare alla giustizia un cittadino straniero, trovato in possesso di 13 kg di hashish. Dava prova, nella circostanza, di capacità professionali.
Lode: al sovrintendente Capo: Dario Saponati; all’Assistente Capo: Roberto Ingegno. Con la seguente motivazione: Con notevoli doti professionali e spirito di solidarietà, si distingueva in un intervento di soccorso pubblico che consentiva di salvare una vita ad una donna con intenti suicidi.
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