Il Tirreno

Bilancio, accantonamenti per 4,5 milioni

Bilancio, accantonamenti per 4,5 milioni

Riguardano principalmente il caso Progetto Carrara e i contenziosi per il lapideo

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CARRARA. Accantonamenti rispettivamente di, all'incirca, 2,7 milioni di euro e di 1,8 milioni di euro per questioni come Progetto Carrara e contenziosi dal settore lapideo; riduzione dell'indebitamento e, ancora, situazione di cassa che per tutto il 2017 si è attestata attorno ai 7 milioni di euro. Questi, in estrema sintesi, i punti del bilancio consuntivo 2017 portati in commissione; ma l'analisi del bilancio consuntivo dell'anno passato “spacca” la commissione consiliare.

Seduta accesa infatti quella di ieri per la commissione bilancio presieduta dal presidente Daniele Del Nero e a cui ha partecipato anche il vicesindaco (e assessore al bilancio) Matteo Martinelli. Numeri e cifre, dunque, al centro della seduta che all'ordine del giorno prevedeva, come detto, l'analisi del bilancio consuntivo del 2017. Ma ben presto i numeri, snocciolati in apertura dal vicesindaco Matteo Martinelli, hanno lasciato spazio alle rispettive interpretazioni politiche e alle parole che hanno diviso i consiglieri di maggioranza e quelli di opposizione. Ma andiamo con ordine, partendo dai numeri elencati «per sommi capi» dall'assessore al bilancio.

Le cifre del bilancio consuntivo del 2017. Parte dalla riduzione dell'indebitamento, quindi, Martinelli, prima di concentrarsi, oltreché sulla situazione di cassa a fine 2017 (all'incirca 7,3 milioni, per una cifra che i tecnici di palazzo civico hanno confermato molto vicina a quella del luglio), sugli accantonamenti, soffermandosi in particolare su due cifre: 1,8 milioni per i contenzioni delle sentenze legati principalmente al mondo del lapideo e 2,7 milioni circa per la questione della Progetto Carrara. Queste, principalmente, tra le cifre fornite riguardo il bilancio consuntivo 2017 dal vicesindaco. «Chiedo che si presenti anche la documentazione con la situazione relativa sia alla seconda parte del 2017, sia quella prima di luglio», ha detto Giuseppina Andreazzoli, facendo riferimento, ovviamente, per i periodi, all'insediamento estivo dopo la tornata elettorale della nuova amministrazione Cinque Stelle.

«Comunque – ha proseguito l'ex assessore al bilancio – considerate le cifre per gli accantonamenti e più in generale la linea prudenziale mi sembra che si tratti di un bilancio capiente, contrariamente a quanto avete sostenuto voi in questi mesi». Sulla falsariga, inoltre, anche la consigliera Roberta Crudeli. «La campagna elettorale è finita», la risposta, quindi, del vicesindaco Martinelli che ha citato la condizione delle scuole comunali per replicare ai consiglieri dell'opposizione. Il ruolo da paciere, nel finale, al presidente Del Nero, a ricomporre le divisioni sorte nella seduta dedicata al bilancio consuntivo 2017: «Ci vuole uno sforzo da entrambe le parti», ha smorzato in chiusura. (l.b.)

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