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Primarie: Volpi e Ortori sono i primi candidati

Primarie: Volpi e Ortori sono i primi candidati

La partecipazione dell’avvocato Sergio Menchini in forse fino all’ultimo minuto Il segretario Pd Luca Perinelli: siamo ottimisti, il centrosinistra si allarga

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MASSA. Volpi è “dentro”, Menchini non si sa. Il serial primarie del centrosinistra si avvia alla conclusione proponendo al suo pubblico l’ultimo interrogativo. Quello sulla decisione dell’avvocato-professore Sergio Menchini di partecipare o meno alle primarie. Lui, l’avvocato, sembrava ieri orientato a chiamarsi fuori. Molti dei suoi supporter, i Socialisti in primis, gli hanno suggerito di partecipare. La decisione è arrivata nella notte, dopo riunioni e consultazioni proseguite per tutto il pomeriggio. Nel frattempo, il comitato organizzativo delle primarie del centrosinistra aveva provveduto a spostare le lancette del termine della presentazione delle 300 firme necessarie alla partecipazione alle consultazioni dalle 18 alle 24 di ieri.

Di sicuro, in lizza ci sono già due contendenti. Simone Ortori, sostenuto da Articolo Primo e Massa Futura; e il sindaco uscente Alessandro Volpi, candidato ufficiale del Pd. La partecipazione di Volpi alle primarie è stata in forse fino all’ultimo e ha impegnato i Dem e tutto il centrosinistra in un estenuante serie di trattative e mediazioni di cui pochi – almeno fra chi non segue appassionatamente la politica – sono riusciti a stare dietro.

Poi, l’accordo è stato trovato e in molti in casa Pd hanno brindato alla scampata ennesima divisione del centrosinistra. Luca Perinelli, il giovane segretario comunale dei Dem, di questo serial è stato protagonista fin dalle prime puntate. E ora non nasconde la sua soddisfazione. «Stiamo chiudendo la raccolta di firme del Pd – era il pomeriggio di ieri quando ha parlato con Il Tirreno – per il nostro candidato Alessandro Volpi. Abbiamo raggiunto un risultato importante, stiamo costruendo una coalizione che mi auguro diventi la più larga e compatta possibile. C’è ottimismo, ci sono segnali positivi su una larga partecipazione alle primarie.

In realtà, la “larga coalizione” non è ancora nata o, almeno, ancora non si sa da chi sarà composta. Da una parte c’è la posizione di attesa di Sinistra Italiana, che da tempo ha dato un parere negativo sul ricorso alle primarie e valuta se appoggiare Volpi alle elezioni “vere” senza sottoscrivere il documento del centrosinistra. Una scelta che gli Arancioni vorrebbero impedire con una norma che viete accordi con il candidato a chi no sta nelle primarie.

Dall’altra parte, invece, c’è la posizione di Sergio Menchini ma anche di chi è più vicino alle sue posizioni, ossia Psi e gli stessi Arancioni, che ancora non hanno sciolto il nodo primarie sì, primarie no. Comunque, questa è una certezza, il 22 aprile si voterà per le primarie del centrosinistra.

Claudio Figaia

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