Il dolore
Sicurezza, Spino Fiorito a numero chiuso
Fissato un tetto di 2mila ingressi giornalieri per la rassegna enologica al Malaspina. Già partita la corsa ai biglietti
MASSA. Spino Fiorito a numero chiuso: la rassegna enologico-agro-alimentare più seguita della provincia mette un freno – per ragioni di sicurezza (ma anche di agibilità) – agli afflussi monstre registrati nelle precedenti edizioni fissando un tetto di 2mila presenze giornaliere.
“Sicurezza e più qualità nella proposta enologica ed agroalimentare per valorizzare il territorio, la sua tradizione e la storia delle produzioni tipiche apuo-lunigianesi e Made in Italy”: è questa la “filosofia” della edizione numero 10 dello Spino Fiorito che si terrà nell’ultimo week end di aprile e nel ponte della Festa dei Lavoratori, cioè da 27 aprile (venerdì) al 1 Maggio (martedì). La location sarà come sempre quella del Castello Malaspina, nel cuore della città storica di Massa l’organizzazione sarà ancora del Comune di Massa in collaborazione con Coldiretti e l’Istituto di Valorizzazione dei Castelli (per informazioni su programma e modalità di ingresso vai su www.turismomassacarrara.it). Ma la novità è, appunto, l’istituzione del numero chiuso di ingressi giornalieri (2mila ogni giorno) con la priorità per coloro che prenoteranno in anticipo il biglietto di accesso alla rassegna. E la corsa ai biglietti è già partita.
La decisione di fissare un tetto agli ingressi è stata decisa dopo quanto registrato nelle ultime edizioni: code, castello strapieno, sicurezza del pubblico (non dimentichiamo che la manifestazione si svolge in un castello medioevale) messa a rischio. Il tasso alcolico di molti visitatori, inoltre, aveva provocato vari problemi. Tanto che tra le opzioni prese in esame dagli organizzatori c’era anche quella di cambiare sede allo Spino Fiorito. Cosa che, probabilmente, avrebbe fatto perdere di appeal alla rassegna che, nata come iniziativa per addetti ai lavori e appassionati di enologia, è diventata nel corso degli anni una kermesse da 10-20mila visitatori a edizione.
L’ingresso sarà gratuito per i minori di 14 anni. Identico il prezzo dell’ingresso al Castello Malaspina: 5,50 euro a persona. Confermata la formula del pacchetto bicchiere-tasca portabicchiere-due coupon al costo di 10.00. 2 euro il costo di ogni successiva degustazione.
Per innalzare il livello di sicurezza dei partecipanti e garantire una cinque giorni in completa sicurezza nel segno del buon bere e del buon cibo sarò vietata la vendita delle bottiglie all’interno delle mura del Castello: gli appassionati potranno acquistare una o più bottiglie da portare a casa e consumare insieme a parenti ed amici, attraverso apposite ricevute di vendita all’uscita della manifestazione dove sarà allestito un wine-point.
Biglietti e prenotazioni. Quattro le opzioni per acquistare il biglietto visto: presso la biglietteria allestita al piano terra (lato mare) di Palazzo Comunale (via Porta Fabbrica, 1), a Palazzo Nizza in Piazza Mercurio, e Palazzo Ducale. La prevendita sarà effettuata solo presso la biglietteria di Palazzo Ducale che resterà ovviamente aperta anche durante i giorni della rassegna. L’altra opzione per prenotare i ticket di ingresso è inviando una mail a info@istututovalorizzazionecastelli.it. Il biglietto potrà essere ritirato fino alle ore 12.00 del giorno prescelto, pena la messa in vendita. Non è prevista nessuna biglietteria all’ingresso del Castello per evitare accodamenti e problemi di sicurezza. Per informazioni è possibile contattare l’Istituto di Valorizzazione Castelli al 0584.816524. c.f.
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