Proteste
Ecco i vincitori del Myda
Assegnati i premi nelle varie categorie per i designer nautici e navali
MARINA DI CARRARA. Sono stati numerosi e di grande interesse anche in questa 15ª edizione i partecipanti al Myda, il contest diventato un punto di riferimento per la “scoperta” dei designer nautici e navali di maggior talento, organizzato da Imm/Carrarafiere e nato nell’ambito del Seatec, salone internazionale della subfornitura nautica (in corso fino a oggi, insieme a Compotec a Carrarafiere).
I fattori di valutazioni considerati dalla Giuria, presieduta da Massimo Franchini e composta da Marco Amadio, Michele Ansaloni, Roberto Franzoni, Andrea Ratti, Mario Ivan Zignego sono stati: individuazione delle tendenze progettuali; contenuti innovativi rispetto al livello espresso dal mercato nella categoria di riferimento; aspetti compositivi del layout esterno; architettura degli interni; innovazione tecnologica.
In base a queste valutazioni la giuria ha assegnato il primo premio per la sezione “nuovi progetti”, categoria Professionisti al progettista polacco Wojciech Wesolekt, progetto RAT120 con la seguente motivazione: Progetto che coniuga la tematica strategica dei materiali di riuso con un altrettanto efficace interpretazione compositiva della sovrastruttura. Originale ambientazione del progetto in stile Street Artist.
Sempre per i professionisti, vince il primo premio sia per la sezione “La barca a misura d’uomo” che per “Disabilità a bordo” D950 Eva, la barca a vela di mt 9.50 del progettista Alessandro Comuzzi di Zugliano (Ud) con questa motivazione: Interessante progetto e realizzazione di un day sailer con spiccati spunti ideativi sull’accessibilità, sull’ergonomia e la vivibilità degli spazi sul ponte di coperta. Apprezzabile il lavoro svolto sulla movimentazione della rotaia del fiocco auto-virante di prua”
Per la categoria degli Esordienti, il vincitore col progetto Hydra è il progettista svedese Eduard Gray. La Giuria ha ritenuto inoltre di assegnare agli esordienti ben quattro menzioni speciali per altrettanti progetti sicuramente degni di nota: al progetto Orfeo di Gilfo Incitti, Francesco Conte, Adelline Lagaria e Luca Scarsella; al progetto Carapace Luxury Yacht Submarine di Elena Nappi; e ancora, a Serena Bonanni e Alessandro Roberto Grassi altra menzione speciale per il progetto Aeon Flow 55. Quarta e ultima special mention per gli esordienti a Laura Cesca e Cristiano Lombardo per il progetto Phoenix 550. Il vincitore esordiente della sezione dedicata a ”La barca a misura d’uomo” è risultato il catamarano DRC8 Del progettista finlandese Mikko Hörkkö con la seguente motivazione: “Interpretazione del classico Catamarano day sailer da spiaggia con diverse soluzioni funzionali e dall’originale disegno.”
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