Il Tirreno

Controlli nei capolinea e nelle stazioni

Controlli nei capolinea e nelle stazioni

Conclusa l’operazione Pasqua sicura: identificate 389 persone e ispezionati un centinaio di veicoli

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MASSA . Capolinea dei bus e stazioni passate ai raggi x nelle scorse vacanze pasquali. Si sono conclusi i servizi straordinari organizzati in occasione delle festività su impulso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto.

Con una perfetta sinergia tra le forze dell’ordine sono stati svolti mirati controlli alle vie di trasporto pubblico e alle strutture ricettive, per aumentare la sicurezza tanto reale, quanto percepita, anche in relazione ai recenti accadimenti in altri paesi e al contesto internazionale. L’attenzione degli operatori si è concentrata sia sulle fermate ferroviarie (Massa Centro, Carrara Avenza, Pontremoli, Villafranca-Bagnone e Aulla-Lunigiana), sia sui capolinea degli autobus. Le stazioni, in particolare, dove sono state sovente segnalate in passato situazioni di disagio e degrado, sono state oggetto di approfondite perlustrazioni e di puntuali controlli di strutture e passeggeri in transito. Per quanto concerne gli esercizi pubblici, i servizi si sono concentrati invece sui locali ove, in passato, si erano verificati episodi tali da richiedere, in qualche occasione, l’intervento delle pattuglie del dispositivo ordinario di controllo del territorio oppure ove era stata segnalata la presenza di persone sospette. Nel corso dell’attività operativa sono stati complessivamente controllati 95 veicoli e identificate 389 persone, 78 delle quali gravate da pregiudizi di polizia per vari reati (i più comuni sono stati quelli in materia di stupefacenti, contro il patrimonio e la persone e per la violazione delle norme sul soggiorno degli stranieri). In quattro casi, le persone identificate sono state sottoposti a perquisizione sul posto, con esito negativo.

Il buon esito dell’operazione costituiscono la conferma dell’utilità dell’ormai consolidato approccio di sinergica collaborazione tra le diverse componenti del sistema provinciale di pubblica sicurezza. I servizi appena terminati costituiscono un esempio positivo che sarà perciò replicato non solo in relazione alle esigenze particolari connesse a festività o per occasioni di rilievo, ma anche nell’attività ordinaria, potenziando coordinamento e collaborazione tra le forze di polizia, già garantite, peraltro, attraverso lo strumento del tavolo tecnico per il controllo del territorio.



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