La scrittrice iraniana Nafisi intervistata da Marzia Dati
CARRARA. Che ruolo gioca la letteratura nella società contemporanea, fin dove arriva il suo potere di trasformazione?A queste tematiche il Lions Club Massa Carrara Apuania ha dedicato un ciclo di...
CARRARA. Che ruolo gioca la letteratura nella società contemporanea, fin dove arriva il suo potere di trasformazione?
A queste tematiche il Lions Club Massa Carrara Apuania ha dedicato un ciclo di incontri, l’ultimo dei quali si terrà oggi alle 18 e 30 presso l'Hotel Excelsior, in via Cesare Battisti 1 a Marina di Massa.
La curatrice dell’evento sarà ancora una volta Marzia Dati, socia del club, presidente della filiale italiana della Dickens Fellowship e attualmente iscritta al dottorato di ricerca in Anglistica presso il dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica dell’Università di Pisa.
Dati presenterà la scrittrice iraniana Azar Nafisi, docente di letteratura inglese e americana alla John Hopkins University. Nativa di Teheran, dopo la laurea conseguita presso la University of Oklahoma ha insegnato a lungo letteratura inglese nel suo Paese, fino all’avvento al potere dell’ayatollah Komheini.
Combattendo la censura di regime, esaminerà insieme ai suoi studenti libri “proibiti” come “Il grande Gatsby”, “Lolita”, Madame Bovary”.
Da quest’esperienza nasce il romanzo “Leggere Lolita a Teheran” (2003), tradotto in 32 lingue, che l’ha consacrata come autrice di peso internazionale. Sarà proprio il suo testo più celebre ad essere oggetto di discussione nella serata di giovedì.
Dati illustrerà come la letteratura sia stata sinonimo di libertà dell'immaginazione e di rifugio della Nafisi e delle sue studentesse durante gli anni terribili della storia della Repubblica Islamica dell'Iran, che indusse la scrittrice ad emigrare negli Stati Uniti nel 1997.
Irene Rubino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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