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Lite con la moglie per la cena Interviene la polizia

Lite con la moglie per la cena Interviene la polizia

MASSA CARRARA. La lite è scoppiata poco prima dell’ora di cena e proprio perché è stata la preparazione della stessa che poi ha dato il via a una discussione che è presto degenerata. Il caso è...

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MASSA CARRARA. La lite è scoppiata poco prima dell’ora di cena e proprio perché è stata la preparazione della stessa che poi ha dato il via a una discussione che è presto degenerata. Il caso è successo nella provincia apuana l’altra sera e ha visto per protagonisti un uomo e una donna, sposati da tempo ma ormai in crisi. Lui a un certo punto ha alzato le mani contro di lei, costringendola a rifugiarsi in camera da letto e a chiudersi a chiave. Al sicuro poi ha chiamato le forze dell’ordine, in lacrime per quello che era successo. Gli agenti sono intervenuti e hanno portato quantomeno la pace, anche se ormai il rapporto era diventato davvero difficile. Così la donna ha chiesto alla volante di attendere qualche minuto perché non voleva preparare i bagagli da sola. Eppoi è andata dai suoi familiari chiedendo di essere ospitata per un po’. Lui potrebbe rischiare un ammonimento da parte del questore.

Intanto si attende la decisione del giudice sull’uomo che, nonostante avesse un ammonimento del questore che gli impediva di avvicinarsi alla sua ex, l’ha affrontata in viale Roma strattonandola. Per fortuna senza grosse conseguenze. Anche se la paura è stata enorme. La ragazza quando lui è scappato, grazie all’intervento di un passante, ha chiamato la polizia per denunciare l’accaduto. È stata la volante a prendere la chiamata e a soccorrerla. Lei ha rifiutato di essere portata all’ospedale, ma ha chiesto di essere aiutata perché teme per la sua incolumità. E così gli agenti si sono messi alla ricerca dell’ex, trovandolo poco distante da casa sua. Lui ha negato di averla picchiata e ha detto di essere passato da viale Roma -per una pura casualità. La segnalazione della volante è partita. Insomma, dopo l’ammonimento l’uomo rischia una misura cautelare, ma sarà il giudice a decidere il da farsi.

L’ammonimento è uno strumento che in questi ultimi tempi viene utilizzato di frequente nei casi di stalking. La vittima può chiedere al questore di ammonire il persecutore affinché non si renda protagonista di comportamenti lesivi della libertà, della salute, dell’equilibrio psico fisico.

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