Toscana
La candidata 5 stelle che vuole conquistare Massa: «Ho lasciato il lavoro per la famiglia»
La storia di Luana Mencarelli alla sua seconda svolta nella vita: dedicarsi esclusivamente alla politica
MASSA. La prima svolta l’ha fatta 21 anni fa quando, sapendo di diventare mamma, ha lasciato il suo lavoro di fisioterapista della riabilitazione per dedicarsi esclusivamente alla famiglia.
La seconda svolta è arrivata più di recente, «quando mia figlia è diventata grande mi sono guardata intorno e ho visto una città abbandonata al degrado»: di cui l’ingresso in politica nel 2007, sfociato nella candidatura a sindaca, che l’ha convinta a dedicarsi in modo esclusivo alla politica.
E’ una storia puntellata di scelte importanti quella di Luana Mencarelli, classe 1963, in corsa come aspirante primo cittadino per il Movimento5Stelle.
Lei con i grillini c’è sempre stata, fin dai tempi degli “Amici di Beppe Grillo” e del MeetUp, «quando per riunirci chiedevamo ospitalità ai Bar» e ancora nel 2007, con la prima campagna elettorale, «quando ci vedevamo all’ex Cat, un posto davvero gelido». Niente a che vedere con la sede di piazza Garibaldi di cui Mencarelli e i suoi sono orgogliosissimai (vedi articolo a parte) e da cui lanciano la sfida per il governo della città: «In due o tre settimane presenteremo programma e liste. Mentre per la giunta abbiamo aperto all’esterno del movimento ma non abbiamo ancora dei nomi. Cerchiamo la persona giusta al posto giusto, una professionalità, non solo nel senso del curriculm. Sceglieremo persone che condividano la nostra visione della città e si dedichino con sentimento all’attuazione del programma» anticipa.
Anche se, mette le mani avanti, «per cambiare la città ci vorrà del tempo. Nessuno qui pensa di essere Harry Potter e per lavorare bene servono tempi lunghi» dice accusando il sindaco uscente, Alessandro Volpi «di aver commesso tanti errori, il più grave dei quali è stato mancare completamente di empatia nei confronti della sua città e aver tradito il civismo».
L’aspirante sindaca e il suo gruppo sperano del resto di cavalcare la scia delle ultime elezioni, le amministrative a Carrara e le politiche: «L’unione fa la forza, lavoreremo in sinergia con il sindaco Francesco De Pasquale sui temi comuni e nel rispetto delle competenze e siamo certi di poter contare su Riccardo, che è cresciuto con noi» afferma Mencarelli, cedendo la parola al suo compagno di tante avventure, il neo deputato Riccardo Ricciardi anche lui presente all’incontro dei grillini massesi con Il Tirreno. «Sono qui nonostante gli impegni a Roma e ci sarò sempre» rassicura l’onorevole, sicuro che le elezioni del 10 giugno segneranno la nascita della «prima provincia a 5 Stelle. Possiamo diventare un esempio per tutto il Paese» si sbilancia fiduicioso Ricciardi.
(c.c)
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