Il Tirreno

Ripascimento, ok per due stabilimenti

di Manuela D’Angelo
Ripascimento, ok per due stabilimenti

Grazie alle procedure semplificate promosse dalla Regione a breve lavori alla Croce Rossa e al bagno Marchini

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MASSA. Buone notizie per due stabilimenti balneari della costa massese, la cui stagione, a causa dei danni provocati dalle ultime mareggiate, era seriamente a rischio: lo stabilimento della Croce Rossa e il bagno Marchini saranno, infatti, presto oggetto dei lavori regionali di ripascimento e protezione delle strutture.

E’ quanto emerso durante l’incontro avvenuto al Genio Civile, tra il vicesindaco Uilian Berti, anche assessore all’Ambiente, i tecnici comunali e i rappresentanti degli uffici regionali per la difesa del suolo e della costa.

La Regione, qualche mese fa, aveva infatti chiesto al Comune di Massa di presentare due situazioni a rischio della costa massese, per poterle mettere in cima alla lista dei lavori da effettuare, nell’ambito della difesa generale del litorale. Così il Comune, dopo aver vagliato le varie situazioni, ha indicato alla Regione il bagno della Croce Rossa e il bagno Marchini, dove lo scalino che separa la spiaggia dalla battigia ha superato i due metri, mettendo a repentaglio anche le strutture fisse presenti, come cabine, bar e docce. L’acqua, in pratica, ha scavato troppo a fondo e in alcuni tratti, non soltanto il posizionamento di ombrelloni e sdraio risulta impossibile, ma il rischio crollo delle strutture appare plausibile.

Per questo è necessario un intervento lampo, che possa salvare la stagione balneare di queste due realtà. Mercoledì dopo Pasqua i tecnici del Comune e quelli regionali effettueranno l’ultimo sopralluogo sul tratto di costa che sarà interessato dal ripascimento: la sabbia sarà prelevata dalla vasca antistante gli stabilimenti, con un doppio risultato, allungare la spiaggia da una parte e liberare il mare dall’altra.

Infatti proprio in quel tratto di costa si è creata una secca, che fa da tappo al riciclo dell’acqua (e che permette con l’aumento delle temperature il proliferare dell’alga che dà tanto fastidio ai bagnanti in estate) ma che, dopo la delibera della Regione Toscana, può essere utilizzata per il ripascimento locale, in maniera molto più agile e senza lungaggini burocratiche.

Il Comune in questi giorni procederà a scrivere un progetto preliminare; dopo il sopralluogo, invece, la Regione vaglierà tipologia di intervento, costi e tempistiche. Oltre al ripascimento della sabbia potrebbe essere finanziato anche il posizionamento di massi a protezione delle strutture fisse. «Anche se non siamo ancora in grado di dire quanto tempo ci vorrà- spiega Uilian Berti- siamo certi che i lavori si concluderanno prima dell’avvio della stagione estiva».

L’intervento sarà interamente finanziato dalla Regione Toscana che ha firmato, due mesi fa, una delibera “salva costa” che aiuta molto nelle procedure per la richiesta di finanziamenti e autorizzazioni.

La novità della delibera, infatti, è che con questa i balneari vengono autorizzati ad interventi singoli di ripascimento privato, presentando semplicemente domanda e certificando la provenienza delle sabbie.

Una vera svolta nel settore, secondo gli addetti ai lavori, perché prima il procedimento era molto lungo e difficoltoso: i balneari, in pratica, non erano messi in condizione di procedere personalmente al ripascimento della costa, perché dovevano passare dalla caratterizzazione delle sabbie e ottenere la procedura di impatto ambientale.

Manuela d’Angelo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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