Sicurezza
Partono i lavori dopo la voragine sopra la cava
Nella via Comunale di Colonnata si procederà a riempire con dei blocchi la cavità che si è formata
CARRARA. Al via i lavori di ripristino della viabilità comunale a seguito del cedimento stradale in via Comunale di Colonnata. L’Amministrazione comunale - si ricorda in una nota - aveva espresso il nulla osta al progetto presentato dalla Ditta intestataria della cava per l’esecuzione dei lavori. Il parere positivo è arrivato dopo la verifica degli interventi di ripristino proposti effettuata congiuntamente dal Settore Marmo, dal Settore Polizia Municipale e dal consulente del Comune la geologa Chiara Taponecco.
Come si ricorderà, con l’ordinanza sindacale n. 246 del 20 marzo scorso, l’Amministrazione comunale aveva ordinato alla Società intestataria della Cava La Piana n. 175 di presentare entro cinque giorni un progetto, a firma di un tecnico abilitato, per il ripristino della viabilità comunale e di effettuare, una volta ottenuto il nulla osta da parte del Comune, la realizzazione degli interventi necessari al ripristino della viabilità entro 15 giorni. I lavori dovranno essere realizzati da un’impresa specializzata, sotto la direzione di un tecnico abilitato incaricato dall’intestatario della cava. Una volta terminati i lavori di riempimento della voragine, dovrà essere presentata una relazione a firma di un tecnico abilitato, attestante l’avvenuto ripristino della viabilità comunale, la conformità al progetto di ripristino e l’idoneità della strada ad essere transitabile per i carichi di progetto della stessa. Nei termini previsti dall’Ordinanza la ditta ha presentato, dunque, la relazione tecnica relativa al consolidamento e messa in sicurezza della parte della strada comunale per Colonnata in cui si è formata la voragine. Probabilmente a causa della pioggia caduta abbondante nei mesi scorsi, è stata risucchiata una porzione del sottofondo della strada comunale, determinando la voragine . Gli interventi di messa in sicurezza della galleria saranno, intanto, finalizzati ad interrompere il “colamento” in caso di ulteriori piogge, in attesa della stagione più secca per mettere poi in opera un intervento a lungo termine. I lavori preliminari prevedono l’abbattimento della copertura asfaltata, la rimozione delle residue parti vegetali, la deposizione di un primo strato di massi per realizzare una superficie orizzontale sul fondo della cavità. Quindi verranno posizionati una serie di massi in marmo per proseguire lo sviluppo in orizzontale della cavità stessa, con la realizzazione di uno strato al di sopra con materiale detritico per arrivare a ripristinare in via provvisoria il piano stradale.
Verrà poi messa in sicurezza la scarpata a monte, parzialmente interessata dai movimenti del terreno: a tale scopo verrà realizzato un bastione con dei blocchi di marmo a chiudere la scarpata rispetto alla strada. Il bastione sarà realizzato in posizione arretrata rispetto alla preesistente scarpata, in modo da lasciare spazio ai successivi lavori di completamento di ripristino della strada stessa. Questi interventi consentiranno di ripristinare le condizioni di sicurezza idrauliche nella zona dove è stata danneggiata la sede stradale, permettendo anche di aprire, ad uso del cantiere, il transito ai mezzi necessari per le successive opere.
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