Sicurezza
«Creiamo un osservatorio sulle mafie»
Rifondazione comunista e Massa Città in Comune stendono un protocollo per realizzarlo
MASSA. Per Rifondazione comunista e Massa Città Comune, le infiltrazioni di organizzazioni criminali influenzano sensibilmente le attività produttive locali del territorio apuano, considerato «vulnerabile».
A promuovere il documento per l’istituzione di un “osservatorio per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto di fenomeno di illegalità, con particolare riferimento alle infiltrazioni mafiose nel territorio e ad eventi corruttivi”, sono proprio Rifondazione e Massa Città Comune. Secondo la Relazione scientifica sui fenomeni di corruzione e criminalità organizzata del 2016, la Toscana è un territorio «vulnerabile» alle infiltrazioni di stampo mafioso, «ma di questi fenomeni – è intervenuto il consigliere comunale di Rifondazione Comunista, Nicola Cavazzuti - veniamo a conoscenza solo nel momento in cui intervengono le autorità giudiziarie, vedi le navi dei veleni a Carrara, il rinvenimento di scarti della lavorazione del marmo interrati e non smaltiti e i recenti arresti nel Comune di Lucca per le gare di appalto truccate in favore di ’ndranghetisti».
Un quadro preoccupante e piuttosto chiaro - ha evidenziato il consigliere - che influenza le piccole e grandi economie del territorio. Così come avvenuto poche settimane fa a Pisa, la richiesta di Rifondazione e Massa Città in Comune è quella di approvare in consiglio comunale l’istituzione di un osservatorio con funzione consultiva, di proposta e di stimolo per gli atti di competenza dell’amministrazione comunale relativamente alla diffusione della cultura della legalità. Realizzate in stretta collaborazione con la Normale di Pisa, le attività dell’osservatorio se approvato in sede di consiglio comunale, saranno quelle di acquisire dati da uffici, enti, associazioni di categoria e ordini professionali, elaborare i dati e promuovere attività finalizzate alla prevenzione anche tra gli istituti scolastici del Comune. Al termine di ricerche e indagini, l’osservatorio avrà il compito di redigere una relazione annuale sui fenomeni analizzati e quello di inviare a Sindaco, Responsabile anticorruzione, prefetto, Dda, questore e Procuratore capo, tutta la documentazione rinvenuta. Alla presentazione del protocollo sull’osservatorio erano presenti anche il coordinatore di Rifondazione Comunista, Riccardo Bellè e il rappresentante di Massa Città in Comune, Luca Marzario. «Vorremmo dare risposte ad un problema che è sottotraccia – continua Cavazzuti – che spesso non si vede, ma c’è. Saranno una serie di azioni per contrastare attivamente e non solo passivamente i fenomeni di criminalità organizzata».
Camilla Palagi
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