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Montereggio e i libri si fanno conoscere alla fiera di Bologna

Montereggio e i libri si fanno conoscere alla fiera di Bologna

I Silent Books all’evento dedicato all’editoria per bambiniPremiato dal sindaco Novoa il figlio dell’illustratore Leping

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MULAZZO. Al Children Book’s Fair di Bologna è andata in scena la presentazione dell’edizione 2018 del concorso internazionale Silent Book, un contest nato a Mulazzo, che tenta di tracciare un filo con le origini degli antichi librai che percorrevano le colline lunigianesi per distribuire la conoscenza dei tomi portati nelle loro gerle.

A dimostrare la valenza sempre più importante che sta assumendo questo premio sulle scene internazionali sono state le domande di partecipazioni, visto che sono pervenuti alla giuria tecnica 120 progetti editoriali provenienti da tutto il mondo. Il Silent Book si propone di essere una vetrina per la Lunigiana, mettendo nuovamente al centro del processo culturale lunigianese Montereggio, ergendolo a simbolo di una storia che si lega, inderogabilmente, ad un oggetto come il libro, mezzo divulgatore del sapere per eccellenza.

La creazione di un libro senza parole, senza dialoghi, costituito solamente da una trama che si sviluppa visivamente, rende il prodotto finale aperto a tutti, sviluppa la fantasia del bambino che, di volta in volta, potrà costruire una propria storia, diventare lui stesso coprotagonista dei disegni.

«Il Silent Book Contest rappresenta una promozione della Lunigiana e dei suoi valori culturali - afferma il primo cittadino Claudio Novoa - e l’attestazione di stima che stiamo ricevendo per questo concorso da tutte le parti del mondo, con la partecipazione di grandi illustratori, rappresenta un segnale molto importante. Gli artisti stessi si mettono alla prova consegnando un prodotto che può andare in stampa, su cui hanno speso impegno ed energie per superare i propri concorrenti. Anche quest’anno abbiamo alzato ulteriormente l’asticella per quanto riguarda le qualità delle opere pervenute. Confidiamo che questo concorso, oltre a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel panorama editoriale italiano, diventi anche un veicolo di promozione del territorio e che possa emergere ancora di più quel filo rosso che lo collega con la tradizione dei librai. L’assenza di linguaggio e di dialoghi diventa un modo per abbattere i confini, facendo diventare la lettura un qualcosa di universale, fruibile in tutti i Paesi».

Durante l’evento di promozione creato all’interno dei padiglioni della mostra bolognese è stato consegnato un premio speciale, consegnato dallo stesso Claudio Novoa e da Antonio Ferrari Vivaldi, al figlio di Zhang Leping, famoso illustratore cinese che nel 1935 ha dato vita a San Mao, protagonista di tante storie a fumetti senza parole. L’appuntamento per la finalissima, alla quale parteciperanno 9 illustratori, si terrà ad Agosto nella splendida cornice montereggina della Festa del Libro.

Cristiano Borghini

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