Il dolore
Il nuovo centro Anfass «Un dono per la comunità»
Festa grande a Pian dei Castellaro per l’inaugurazione della struttura per disabili realizzata grazie al contributo di aziende, istituti di credito e cittadini
CARRARA. Tanto entusiasmo e partecipazione all'inaugurazione del Centro Integrato di Servizi per persone con disabilità di Pian del Castellaro a Carrara, celebrato nel cinquantesimo anno di Anfass Massa-Carrara. La struttura di Pian del Castellaro, realizzata con tanti sacrifici, cura ed attenzione, oggi rappresenta un patrimonio per tutta la comunità e vuole migliorare la qualità della vita di molte persone con disabilità e delle loro famiglie.
«Quando abbiamo posato la prima pietra la situazione del paese era ancor più problematica di oggi afferma la presidente di Anfass Massa Carrara Fiorella Nari - era un momento in cui la crisi economica si faceva particolarmente sentire e il quadro avrebbero sconsigliato di iniziare un’avventura di questo tipo. Ma contemporaneamente dovevamo fare i conti con i bisogni urgenti delle persone con disabilità e dei loro parenti e alla fine, con grande senso di responsabilità e spirito di servizio, dopo aver a lungo ponderato i possibili rischi, abbiamo osato e, con un pizzico di audacia, intrapreso questa avventura molto impegnativa, ma anche significativa. È stato un percorso che ha lasciato il segno, ci ha fatto crescere a livello organizzativo, ha allargato i nostri orizzonti, offrendoci possibilità di nuove conoscenze e anche di nuove opportunità. Oggi si è formato un gruppo coeso di persone, associati e non, accomunate dal desiderio di realizzare qualcosa di buono per il bene comune».
Durante l' iniziativa il direttore generale di Anffas Massa Carrara Giuseppe Mussi ha ricordato come l’opera di Pian del Castellaro sia un dono che Anffas fa a tutta la comunità. «È una giornata speciale per Anfass di Massa Carrara - conclude il direttore nazionale di Anffas Roberto Speziale - perché da ben 50 anni, grazie a un piccolo gruppo di genitori che si radunarono intorno a Valeria Job e all’allora comandante dei vigili urbani Elis Baratta, oggi questa associazione è diventata di fondamentale importanza. Avere in famiglia una persona disabile non è facile, soprattutto all'inizio quando si viene a scoprire che nostro figlio avrà dei problemi. Grazie però al sostegno di Anffas, tanti genitori hanno trovato aiuto e la forza per affrontare questa realtà». Presenti all'evento anche il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, i deputati Martina Nardi e Cosimo Maria Ferri; la dottoressa Laura Brizzi e il dottor Roberto Sarlo in rappresentanza della Asl Toscana Nord Ovest, Maria Teresa Mechi per la Regione Toscana e molti altri esponenti delle istituzioni e tantissimi amici di Anffas. Alle ore 17 in punto si è tenuto il brindisi che, in contemporanea nei 1.000 centri Anfass di tutta Italia, ha festeggiato i 60 anni di Anfass a livello nazionale. Un ringraziamentoa fine inaugurazione è stato fatto a tutti coloro che si sono dimostrati sensibili alla mission di Anfass ed in particolare a: Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, aziende e privati, tra cui Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, Confinigrafici brand design, Fondazione “Umanamente” gruppo Allianz, Ikea, Mediafriends gruppo Mediaset, Studi d’Arte Cave “Michelangelo”.
Sara Lavorini
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