Il Tirreno

Falsa neurochirurga, l’ordine dei medici: «Tenere alta la guardia»

Falsa neurochirurga, l’ordine dei medici: «Tenere alta la guardia»

Il presidente Manfredi: «A Massa-Carrara 1.300 iscritti,  invito i medici di base a fare ricerche e segnalazioni»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA . La vicenda della presunta finta neurochirurga, che esercitava la professione in uno studio fisioterapico di Massa preoccupa il presidente dell’ordine dei medici di Massa-Carrara Carlo Manfredi, a cui abbiamo chiesto di spiegarci come sia possibile che, in una piccola provincia accadano fatti di questi tipo. «Non è insolito - spiega -, non è certo il primo caso di millantato titolo di studio e non sarà l’ultimo. Ci vuole molta attenzione, soprattutto tra i medici di base a cui mi appello, per fare continui controlli, ricerche e segnalazioni. In gioco c’è la salute dei nostri pazienti». Del caso specifico Manfredi non può parlare, visto che è in corso ancora un’indagine della procura di Livorno, ma ci mostra come sia facile controllare l’attività di tutti i medici italiani: «Il portale della Federazione nazionale degli ordini dei medici, chirurghi e odontoiatri, possiede una anagrafe degli iscritti che è pubblica e consultabile da chiunque. Basta digitare un nome e apparirà il percorso di studi, dalla laurea fino alle specializzazioni». E continua: «All’ordine si accede dopo l’esame di stato, ogni medico possiede un numero di matricola e un certificato di iscrizione all’albo che deve esibire ogni qual volta viene assunto in un posto di lavoro. Nelle strutture pubbliche ovviamente è un obbligo, in quelle private no. Esiste anche l’anagrafe dei singoli ordini provinciali. A Massa-Carrara siamo 1.300 iscritti, ma in questo caso l’iscrizione potrebbe non risultare per diversi motivi, di residenza altrove o di lavoro fuori provincia. Viceversa, a meno di una grossa falla nel sistema nazionale, vedo difficile la mancata iscrizione di un medico alla federazione nazionale».

Milletrecento medici iscritti all’albo provinciale, dunque, e i neurochirurghi, secondo il presidente Manfredi, si contano sulle dita di una mano: «Ogni specializzazione ha le sue caratteristiche - aggiunge -; forse è azzardato dire che qui a Massa Carrara ci conosciamo tutti, ma gli specialisti in neurochirurgia sono abbastanza noti. Tutto però è possibile».

E se il medico avesse conseguito i titoli all'estero? Secondo Manfredi, anche in questo caso, risulterebbe «la ripetizione dell'ultimo anno di università in Italia e quella dell'esame di stato conseguito in loco. E' la legge. Solo allora i titoli esteri avrebbero validità anche in Italia». Secondo i Nas di Livorno, che hanno effettuato i controlli nel centro fisioterapico di Massa, dove la donna risultava impiegata come specialista in neurochirurgia, non esiste al momento alcuna carta che possa dimostrare la laurea in medicina, l'iscrizione all'ordine dei medici con matricola, e la specializzazione. «Sicuramente è un problema di controlli - specifica Manfredi - ma pensate in che ambiti ci muoviamo se non è considerato più reato, ad esempio, pubblicare un libro dicendo di essere specializzati in neurochirurgia, o in qualsiasi altra disciplina. Molto è permesso e sfugge ai controlli». Non si scherza, invece, sui danni che una diagnosi sbagliata possa comportare su un soggetto malato: «Bisogna chiedersi, intanto, perché si cerca un consulto da un neurochirurgo - conclude Manfredi-; il più delle volte la risposta è per lombo sciatalgie. Ebbene, se per caso il medico sbaglia diagnosi e, ad esempio, non consiglia l’intervento chirurgico, il paziente potrebbe aggravarsi, continuando a camminarci sopra, rendersi conto, dal dolore, di aver bisogno di un medico, ma troppo in ritardo perché la chirurgia possa risolvere completamente il suo problema. Anche se non si tratta di operazioni a cervello aperto che sia una terapia sbagliata, o un consiglio a non eseguire un intervento, o la prescrizione di un farmaco è necessario avere le competenze per poterlo fare. Sembra banale dirlo, ma mai come oggi importante».

Manuela D’Angelo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web