Sicurezza
Topi e sporco a S. Giuseppe L’Erp: stiamo intervenendo
Forza Italia denuncia il degrado nella zona e accusa l’ente delle case popolari di avere abbandonato la strada. Ma Panfietti replica: ristrutturazioni partite
MASSA. Una colonia di ratti vive “in affitto agevolato” in via San Giuseppe Vecchio, dove prolifera grazie al degrado generato dall’incuria e dalla mancata manutenzione di Erp, che è proprietaria della strada. La denuncia sull’abbandono di quel terreno è partita dal consigliere di Forza Italia Stefano Benedetti. È stato lui qualche giorno fa, a inviare all’amministratore unico di Erp, Luca Panfietti, le foto dei ratti intenti a rosicchiare cavi, infilarsi nei motori delle auto, prolificare tra la fitta vegetazione.
«Una situazione di degrado e di stato di abbandono- sostiene Benedetti- che genera disagi e malcontento fra la popolazione residente». Il consigliere di Fi ricorda a Panfietti che proprio via S. Giuseppe Vecchio fu «chiusa dall’ Erp dopo aver rifiutato la proposta di acquisto dell’intera area da parte di alcuni residenti, che si erano impegnati a riqualificarla. Invece Erp- continua il consigliere- non solo si è rifiutato di venderla, ma l’ha completamente abbandonata a se stessa ed oggi versa in uno stato di sporco assoluto, con la presenza di una colonia di topi che giornalmente invadono la zona ed insetti di ogni genere». Inoltre la strada è quasi impraticabile, perché ricoperta di folta vegetazione.
Erp risponde al consigliere Benedetti: «Sul terreno di via San Giuseppe Vecchio- inizia- è stato provveduto alla pulizia». Ma l’ente aggiunge anche altri lavori di manutenzione effettuati sui fabbricati di edilizia popolare tra via Tamerici e via San Giuseppe Vecchio, a dimostrazione che gli interventi sugli immobili di sua proprietà non sono mai cessati: «Il fabbricato numero 2 è stato oggetto di intervento di manutenzione straordinaria riguardante il completo rifacimento della copertura e il risanamento dei balconi e dopo un sopralluogo congiunto con il Comune di Massa, effettuato il 20 marzo scorso, non sono state riscontrate criticità e situazioni di pericolo». Il fabbricato numero 4- continua la relazione- necessita di rifacimento di copertura e facciata. I lavori sono stati inseriti nel piano approvato dal Por (Piano operativo di reinvestimento) per un importo stanziato a carico Erp è di 63.500 euro. Il fabbricato numero 6 necessita di rifacimento della copertura e delle facciate ed ha criticità riguardo lo stato conservativo della gronda. Per quel che riguarda il fabbricato numero 8, è stato oggetto di intervento di manutenzione straordinaria per il completo rifacimento della copertura, delle facciate e del risanamento dei balconi, non sono state riscontrate criticità né situazioni di pericolo».
Nel fabbricato numero 6 saranno eseguiti quest’anno i lavori necessari alla messa in sicurezza, mentre nel fabbricato numero 8, il giorno 11 aprile, nella prossima riunione il Lode delibererà per la sua ristrutturazione. Nel frattempo Erp metterà in essere tutte le misure di sicurezza necessarie in attesa dei lavori».
Manuela D’Angelo
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